Rende-Gelbison 2-0
RENDE (4-2-3-1): De Brasi 6; Ruffo 6,5 Carrieri 6,5 Marchio 6,5 Mallamaci 6,5 (26’ st Bruno sv); Fiore 7,5 (44’ st La Gioia sv) Benincasa 7; Azzinnaro 7 (34’ st Piromallo sv) Papa 7 Falbo 7; Actis Goretta 7. In panchina Mirabelli, Cristofaro, Licciardi, Musca. All: Trocini
GELBISON (4-1-4-1): Spicuzza 5,5; Criscuolo 5 Caso 5,5 Giordano 4,5 Parisi 6; Cammarota 6; Marmoro 5 Iorio 5 (5’ st Mejri 6) Santonicola 5 (21’ st Rabbeni 6) Passaro 5 (13’ st Monzo 6); De Luca 6. In panchina Di Filippo, Consiglio, Cresciullo, Anzalone, Ferrara, Torraca. All: Logarzo
ARBITRO: Gualtieri di Asti
MARCATORI: 18’ pt Fiore (R), 40’ pt Azzinnaro (R),
NOTE – Spettatori 300 circa. Espulsi al 44’ pt Giordano (G) per fallo di mano da ultimo uomo. Ammoniti Papa (R), Fiore (R), Santonicola (G). Angoli 3-2 in favore del Rende. Recuperi 2’ pt e 4’ st
RENDE – Con due gol nella prima frazione di gioco il Rende batte la Gelbison, riscatta la sconfitta patita contro il Noto nel turno infrasettimanale e, almeno per il momento, scaccia i cattivi pensieri, in attesa che la giustizia sportiva si pronunci sul ricorso presentato dalla Reggina. E’ la giornata dell’esordio di Carrieri, reduce dalla lunga squalifica, che esordisce in maglia biancorossa al centro della difesa.
La punta offensiva è Actis Goretta, assistito da un tridente snello e rapido. Brillante l’avvio della compagine di Trocini, ma l’undici di casa impatta contro la difesa abbottonata predisposta da Logarzo, arroccata a difesa del fortino. La resistenza della Gelbison però, dura soltanto poco più di un quarto d’ora. Al 18’ infatti arriva il vantaggio per merito di Adriano Fiore. Preciso il suo fendente che si insacca alle spalle di Spicuzza. Poco prima, il Rende aveva inutilmente reclamato un rigore per fallo di mani di Caso. Prima del riposo ecco servito il raddoppio. Papa indovina il corridoio giusto per innescare Azzinnaro, smarcato davanti alla porta. Per l’attaccante è un gioco da ragazzi appoggiare la sfera in rete. A un minuto dall’intervallo la Gelbison rimane in dieci per il rosso comminato a Giordano. Nella ripresa il Rende controlla agevolmente l’avversario, rischiando soltanto al 23’ quando Rabbeni, appena subentrato a Santonicola, scheggia la traversa. Poi più nulla fino al triplice fischio di chiusura.
