La sinergia tra il maestro di lievitati Lorenzo Fortuna e la chef Federica Di Lieto traccia un percorso sensoriale scandito dalle loro intuizioni culinarie e dalle storie dei grandi artigiani della terra.
La sera del 18 giugno 2026 ha visto accendersi i riflettori su una nuova, straordinaria tappa di “Forno & Fornelli”, l’ambizioso format ideato dal maestro pizzaiolo Lorenzo Fortuna.
Questo progetto nasce con l’obiettivo di omaggiare la Calabria, i suoi prodotti d’eccellenza e i suoi artigiani attraverso una serie di cene degustazione in cui la versatilità degli impasti creativi di Fortuna incontra e valorizza i topping d’autore firmati da chef ospiti. Un’iniziativa che vuole mostrare come la pizza e la cucina possano dare vita a un binomio speciale in cui tradizione e modernità si incontrano.
L’appuntamento del 18 giugno ha visto come protagonista la chef freelance Federica Di Lieto, nota al grande pubblico per la sua partecipazione a Masterchef 10 e fiera ambasciatrice dei sapori di Calabria nel mondo. Insieme al pizzaiolo di Rende, la chef ha firmato un percorso sensoriale di assoluto rilievo, capace di tradurre l’identità regionale in una chiave inedita.


Il cuore pulsante dell’evento è stato l’altissimo rilievo dato alla grande cultura olivicola e vitivinicola della regione: l’intero menù è stato scandito da una meticolosa selezione di oli extravergini calabresi, scelti per l’occasione e abbinati magistralmente, insieme a una ricercata selezione di vini del territorio, dal master sommelier e assaggiatore di olio Guglielmo Gigliotti. Un’esperienza resa unica e immersiva dalla partecipazione attiva dei produttori stessi, che durante la serata hanno preso la parola per raccontare in prima persona le loro storie, i sacrifici e la filosofia che si celano dietro l’oro verde della Calabria, trasformando la cena in un autentico momento di condivisione e identità territoriale.
Il percorso non poteva che aprirsi sotto il segno dell’audacia con l’entrée Sinergie Territoriali, un battesimo del gusto che ha visto come protagonista Jusu, l’innovativo London Dry Gin firmato da Olearia San Giorgio. Questo distillato rappresenta un eccezionale manifesto di sostenibilità e avanguardia gastronomica: il suo nome, che nel dialetto di San Giorgio Morgeto significa letteralmente “giù”, evoca la distesa di ulivi secolari che si allunga ai piedi del borgo medievale, da cui provengono le materie prime. Prodotto integrando nella distillazione le foglie d’ulivo, le note agrumate del limone e le olive di cultivar autoctona Ottobratica, Jusu si distingue per l’uso sapiente dell’olio extravergine inserito nella formula botanica per regalare una consistenza avvolgente al palato e una freschezza balsamica ideale.



Lorenzo Fortuna, pizza-chef d’eccellenza con alle spalle una lunga esperienza legata all’arte bianca e allo studio scientifico della digeribilità, ha messo in campo tutta la sapienza tecnica del suo laboratorio di Rende, studiando per l’occasione una sequenza di basi capaci di reggere il confronto aromatico con l’estro culinario della chef Federica Di Lieto.
La cena si è aperta con un vero e proprio ritorno alle origini, evocando quel gesto spontaneo di benvenuto e di ospitalità che da sempre appartiene alla nostra cultura: pane e olio. Questo rito intramontabile ha dato il via alla serata, portando in tavola l’Olio Ottobratico di Olearia San Giorgio, da assaporare insieme al pane di segale appena sfornato dal laboratorio di Lorenzo Fortuna.
La cena è iniziata con il pan brioche alla curcuma fresca, farcito con stracciatella semi montata, alici di Fuscaldo e foglie d’ulivo, abbinato all’Olio Carolea Librandi. A seguire, la focaccia alla nocciola con anatra confit, albicocche fiammeggiate e salvia è stata accostata all’Olio Ottobratico di Olearia San Giorgio. Il menù è proseguito con il maritozzo al cioccolato con mousse al gorgonzola dolce e lamponi di Acri, legato dall’Olio Aspromontano dell’Olearia San Giorgio, e con la pizza tonda a ruota di carro condita con mozzarella, caciocavallo silano, pulled pork calabro e prugne, bilanciata dall’Olio Frantoio Librandi. Sorprendenti le ultime due portate: la fresa alla liquirizia con gelato gastronomico alla ricotta, panzanella, origano e basilico in abbinamento all’Olio Carolea Ortile, e il Nuvolotto (il soffice panettone di Lorenzo Fortuna) al limone candito con namelaka al cioccolato gold e fiocchi di zafarana (peperone crusco), servito con una selezione olearia finale.




Tutte le presentazioni tecniche dei vini e degli oli, insieme al dialogo continuo con i produttori che hanno illustrato le caratteristiche delle loro materie prime, sono state coordinate e moderate dal giornalista Vincenzo Alvaro, che ha scandito i tempi della serata facilitando il confronto tra la cucina, la sala e gli artigiani presenti.
Fortuna Mazzeo
