Energia “verde”, Enel distribuzione sperimenta nuove tecnologie a Chiaravalle

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CHIARAVALLE (CZ) – Un sistema per immagazzinare l’energia prodotta da fonti rinnovabili e immetterla nella rete elettrica quando è necessaria: è l’Electrical Energy Storage System, il dispositivo realizzato dalla multinazionale NEC che Enel Distribuzione ha installato presso la Cabina Primaria di Chiaravalle CZ.

Alla presentazione hanno preso parte oggi tra gli altri, presso l’Hotel Imperial di Chiaravalle Centrale, Gregorio Tino, Sindaco di Chiaravalle, Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro, Fausto Orsomarso, Delegato Regionale all’Energia, Donata Susca, Responsabile Sviluppo Rete di Enel Distribuzione, Aurelio Salupo, Responsabile Macro Area Sud di Enel Distribuzione, Gioacchino Marino Cerrato, Responsabile Distribuzione Territoriale Rete Calabria di Enel, Takemitsu Kunio, Vicepresidente Senior di NEC Corporation, Ugo Govigli, Vice Presidente NEC Smart Energy Solutions Europa, e Luca Pellizzari di NEC Italia.

Grazie allo storage, Enel potrà sperimentare soluzioni innovative che rendano più efficiente l’immissione in rete dell’energia prodotta dagli impianti rinnovabili, anche favorendo il consumo locale dell’energia elettrica prodotta.

Ad esempio, qualora la produzione di energia che affluisce alla rete di distribuzione superasse localmente il consumo, invece che immettere questa energia “in eccesso” nella rete nazionale, dove verrebbe consumata a centinaia di km di distanza, la si potrà immagazzinare sul posto per restituirla quando la rete locale ne ha bisogno. Questa è solo una delle applicazioni: con l’aiuto dei sistemi di controllo automatici, di cui è prevista l’installazione, si arriverà a sperimentare il dispacciamento dell’energia da fonti rinnovabili, per migliorarne l’integrazione sulla rete di distribuzione.

Lo storage, che occupa una superficie di 400 m2, può essere descritto come una enorme batteria al litio ricaricabile, molto simile a quelle dei telefoni cellulari. Una serie di container ospitano le diverse componenti dell’impianto, che permettono di accumulare l’energia per una capacità pari a 2 MWh, trasformandola da corrente continua ad alternata, come quella che si usa nelle case, regolando la tensione per poterla immettere nella rete. Lo storage può essere controllato in sito oppure a distanza dal centro operativo di Catanzaro, da cui Enel Distribuzione gestisce tutta la rete Calabra.

La sperimentazione fa parte degli interventi finanziati dal POI Energia, Programma Operativo Interregionale FESR 2007-2013 “Energie rinnovabili e risparmio energetico” finalizzato ad interventi per il potenziamento e l’adeguamento delle reti di trasporto ai fini della diffusione delle fonti rinnovabili e della piccola e micro cogenerazione. Con questo ed altri importanti interventi di Enel Distribuzione, il POI Energia contribuisce in modo significativo alla valorizzazione dell’utilizzo delle rinnovabili nel Sud Italia e allo sviluppo tecnologico delle smart grids.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, di intesa con le Regioni Calabria, Puglia e Sicilia ed Enel ha finanziato la sperimentazione di tre sistemi per l’accumulo elettrochimico di energia elettrica nel Sud Italia, tra cui quello presso la Cabina Primaria Enel di Chiaravalle.

I territori interessati dagli interventi otterranno benefici diretti significativi, che vanno dall’aumento della disponibilità della rete alla maggiore possibilità di connessione per i produttori da fonti rinnovabili e di un maggiore assorbimento locale dell’energia prodotta da queste fonti.