Ennesima vittoria per il Cosenza che continua a scalare la classifica, ancorandosi alla piazza numero tredici in coabitazione con il Barletta: di questa gara hanno parlato, in Sala Stampa, il tecnico campano Marra, l’ala rossoblu’ Tortolano e l’allenatore silano Roselli. Di seguito le loro parole:
Marra: “Rispetto alle altre volte in cui abbiamo preso gol non abbiamo avuto reazioni, ma in questo momento è come se fossimo out ed escono fuori questi problemi, ora ci tocca solo accettare il risultato, chiedere scusa alla società ed ai tifosi che ci hanno seguito, rimboccarci le maniche e lavorare. Abbiamo messo quattro punte per recuperare, ma così ci siamo scoperti e per Calderini situazioni così sono l’ideale, anche se tutto ciò che dico sembra un alibi, sono un allenatore ed ho accettato questo incarico perché ci credevo e ci credo ancora, con la società sapevamo benissimo che bisognava arrivare a gennaio e mettere in cascina quanto possibile.”
Tortolano: “Non è la prima doppietta, è la seconda, la prima l’ho fatta a Latina l’anno in cui abbiamo trovato la promozione dalla C2 alla C1; il secondo gol è stato un gol bello, si, ma ho avuto anche un po’ di fortuna perché il pallone è stato deviato. Il primo gol è stato dedicato a Pino Suriano e Pierantonio Sassano, che mi
avevano detto che avrei segnato, ma in generale dedico questa doppietta a mia nonna che ha subito il terzo intervento al cuore. Il primo tempo è stato negativo sia da un punto di vista personale che del collettivo, nella ripresa abbiamo trovato i due gol con l’aiuto di tutti, ora stiamo tutti uniti e non si molla nulla. Rovinare la festa al Benevento? Noi è quello che facciamo sempre, ora andiamo lì sapendo che loro sono una grande squadra ma coscienti anche di avere sei risultati utili consecutivi in cascina.”
Roselli: “Ci sta andando bene, addirittura in qualche partita abbiamo preso più di quanto meritassimo, però mi è piaciuto un sacco l’atteggiamento della squadra, sono partite che io soffro molto perché al di là del risultato si aspetta un dominio della squadra, ma noi non possiamo farlo perché in questo girone nulla si dà per scontato. Sono sincero, loro con questo 4 – 2 – 3 – 1 sporco hanno giocato meglio di noi per buona parte del primo tempo, giocavano all’attacco, e noi abbiamo avuto una ripartenza
particolare che può essere l’immagine di questa partita, cinque di noi sulla fascia sinistra: la verità è che il calcio non è fatto di moduli, ma è situazionale ed imprevedibile. Mai dirò che la mia squadra ha avuto l’approccio sbagliato, esiste una situazione di gioco in cui l’avversario, se sa giocare la palla, ti mette in difficoltà, e questo è successo per larga parte dei primi 45′. Vittoria mia e di Tortolano? Mia per nulla, sua molto perché ha fatto un secondo tempo di applausi, è un ragazzo straordinario che deve imparare ad essere utile alla squadra anche quando non fa giocate importanti.”
Francesco La Luna
Ph: Maria Celeste Cupo
