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Il borgo di Gerace come “Il Borgo dei Borghi”

image81GERACE (Rc) – Anche la CIDEC TURISMO, da sempre attenta alle bellezze paesaggistiche culturali ed architettoniche della nostra provincia, vuole esprimere tutta la sua soddisfazione nel coinvolgimento del borgo di Gerace all’interno del programma  Kilimangiaro in onda su Rai Tre nel quale è possibile votare alla pagina web www.allefaldedelkilimangiaro.rai.it “Il Borgo dei Borghi”.

Fino alle 24:00 di  Domenica 22 Marzo sarà possibile votare, una sola volta al giorno, “Il Borgo dei Borghi”, dove ben 20 borghi, uno per ogni regione, si contenderanno il giudizio degli utenti web. Alla fine, in base alle preferenze ricevute si stilerà una graduatoria dei venti borghi finalisti che sarà svelata nella puntata finale del Kilimangiaro tutta dedicata ai Borghi in onda il giorno di Pasqua (5 Aprile) in prima serata su Rai Tre con la proclamazione dell’ambito titolo del “Borgo dei Borghi” 2015.

Un’opportunità, quella del borgo medievale di Gerace che potrà rappresentare la Calabria che tutti vogliono conoscere ed amare dove la cultura millenaria si fonde al paesaggio mozzafiato.

La CIDEC TURISMO invita tutti a sostenere il magnifico borgo di Gerace con il voto on line.

Sindaco Manna: sosteniamo anche noi il Borgo di Gerace per “Alle falde del Kilimangiaro”

gerace borgoRENDE (CS) – Il Sindaco di Rende, Marcello Manna – informa una nota stampa – accoglie, con favore, l’invito rivoltogli dal Sindaco di Gerace, Giuseppe Varacalli, a sostenere la Città di Gerace, uno dei centri storici meglio conservati e più ricchi di testimonianze storico, architettonico-monumentali, in corsa per il titolo nazionale di “Borgo dei Borghi”, nell’ambito del programma di Raitre “Alle falde del Kilimangiaro”, la trasmissione televisiva condotta da Camilla Raznovich e Dario Vergassola. Chiunque può votare, fino al prossimo 22 marzo, sul sito http://www.kilimangiaro.rai.it/…/ContentSet-a026f7c6-0bca-4 …Dopo essersi registrati e aver ricevuto una mail di conferma della registrazione, è possibile votare il Borgo di Gerace. Appare scontato che la Città di Gerace è in corsa per difendere i colori di tutta la Calabria e, idealmente, di tutte le bellezze storico-paesaggistico-architettoniche che la nostra Regione conserva.

Il Sindaco Manna dichiara: “Ho aderito con piacere e convinzione all’invito rivoltomi dal Sindaco Varacalli, perché la Calabria, che nella sua lunga storia è stata terra di approdo, transito e conquista, è ricca di testimonianze artistiche, architettoniche e archeologiche da vivere e visitare. La Calabria è una terra ricca di storia che vanta un patrimonio culturale e immateriale vastissimo: dai maestosi Bronzi di Riace alle tele di Mattia Preti, dalle vaste aree archeologiche alle opere di Umberto Boccioni e Mimmo Rotella, dagli incantevoli centri storici ai luoghi della cultura, dall’arte della ceramica agli oggetti in rame, dalla scultura in legno ai filati, dai cortei storici ai rituali religiosi. È giusto che la nostra terra abbia visibilità a livello Nazionale e che tutti contribuiscano attivamente a sostenere la Città di Gerace”

Orti urbani per Rende

RENDE (Cs) –

Il Progetto “Orti Urbani  per Rende” intende favorire l’aggregazione sociale intorno al mondo rurale e fornire forme di aiuto e sostegno verso cittadini, produttori, commercianti e artigiani locali. Nello specifico, si propone di rendere il territorio un laboratorio di ripresa economica locale ed allo stesso tempo di recuperare il senso della comunità e della solidarietà sociale. Con questo progetto si vuole restituire spazio alla biodiversità, alle specie autoctone, alle produzioni locali e, ricorrendo sempre meno ai beni di consumo provenienti da luoghi lontani, costruire un sistema di produzione e distribuzione a filiera corta (Km 0), stagionale e biologica. Nel progetto proposto all’amministrazione trova spazio la proposta di delibera per l’individuazione di aree  verdi idonee per l’attività di orticoltura urbana  e la messa  a punto del progetto “Orti Urbani per Rende” e la mozione, già presentata a ottobre 2014 dal gruppo consiliare del M5S di Rende, per il divieto di coltivazione di organismi geneticamente  modificati in tutto il comprensorio  comunale.

Per il progetto pilota si è scelta l’area di viale dei Giardini, caratterizzata da terreni comunali pianeggianti e lontani da fonti di inquinamento, pur essendo situati in un luogo centrale e facilmente accessibile anche con i mezzi pubblici. La presenza del torrente Surdo garantirebbe l’indipendenza idrica dell’orto, mentre dal punto di vista funzionale, l’estensione dell’area e la prossimità con un campo di calcetto, con un centro sociale e con un altro stabile comunale purtroppo abbandonato e da recuperare, consentirebbero  di  soddisfare  a  pieno  gli  scopi aggreganti, formativi e ludici dell’Orto Urbano, dando la possibilità di svolgere molte attività di rilievo per la comunità, rivitalizzando un quartiere da troppo tempo abbandonato a se stesso e utilizzato solo come quartiere “dormitorio” pur avendo una popolazione consistente (quasi 1000 abitanti).

Gli Orti Urbani potrebbero ospitare, inoltre, il nostro ricco e antichissimo patrimonio di biodiversità colturale, con dei giardini di conservazione che custodiscano le nostre rarità colturali e che abbiano una funzione turistica e didattica, oltre che di conservazione. E proprio sabato 31 gennaio 2015, nella Sala Nova del Palazzo della Provincia di Cosenza alle ore 17.00 si terrà un incontro sul tema: “I frutti dimenticati: l’incredibile tesoro dell’antica biodiversità colturale calabrese” insieme ai portavoce del M5S Paolo Parentela e Laura Ferrara e ad insigni studiosi della materia. Nel corso di questo evento si sottolineerà che la Calabria è un autentico “Paese delle Meraviglie” dove non solo esistono centinaia di viti di origine antichissima, ma anche olivi che producono olive candide quasi come la neve, melograni neri che si trovano solo in Calabria ed in Armenia, mele che profumano di rose, rarissimi cavoli giganti alti più di tre metri e  la mitica vite trifera che fruttifica tre volte l’anno di cui parla Plinio il  Vecchio nella sua Naturalis Historia.

Festa del vino novello

CAMIGLIATELLO (CS) – Calato il sipario sull’ Autunno Silano, che con migliaia di visitatori ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, “SilaInFesta” prosegue le sue attività con “Tintinnare di mosti”, la festa del vino novello prodotto in Calabria che sarà offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dagli insaccati ai formaggi ai funghi. Protagonista assoluto della due giorni di festa (8 e 9 novembre) all’insegna dell’abbinamento tra prodotti tipici e musiche di tradizione, saranno le spremiture delle prime uve che in Calabria trovano sbocco in vini di assoluta eccellenza. A Camigliatello si contenderanno il premio nella rassegna dedicata al “miglior novello della Calabria” designato dal voto congiunto di una giuria tecnica, presieduta da Mario Reda dell’ONAV Cosenza (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) e composta da esperti del settore e da una giuria “amatoriale”. L’evento si articola in altre due sezioni: “il miglior Terre di Cosenza”, con in lizza dieci tra le case vinicole che hanno promosso il nuovo DOP, e “il Miglior abbinamento”, il novello combinato ai migliori piatti della tradizione locale, con la parte gastronomica curata dall’Associazione Professionale Cuochi Calabresi.

Si avvia a conclusione l’Autunno Silano

CAMIGLIATELLO (CS) –  Tutto pronto per questo nuovo fine settimana in cui si rinnoverà l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano la biodiversità, non solo alimentare, della Sila: funghi, ovviamente, di tutti i tipi e preparati in tutte le salse ma anche formaggi, salumi e sott’olio offerti in degustazione dai numerosi stand allestiti dagli operatori dell’area nonché dalle principali aziende del settore. . Perseguendo lo scavo nella memoria storica del territorio, i percorsi del gusto sono allietati dalle numerose espressioni musicali ed artistiche di una variegata cultura popolare che avvolge il visitatore nelle atmosfere delle antiche feste di piazza con un programma diverso ogni fine settimana e differenziato per ogni giorno. Si alternano così le multiformi espressioni degli artisti da strada (giocolieri, prestigiatori, trampolieri, mangiafuoco) accompagnati dagli strumenti della tradizione rappresentati dai tamburinari della Sila e altre formazioni estemporanee con organetti, zampogne, chitarre, bande piluse e le pacchiane di San Giovanni in Fiore. Il sabato pomeriggio l’ormai consueto appuntamento è con il cabaret: il 1 novembre, alle 17, sarà di scena Gianni Marino, con la sua irresistibile parodia di Highlander. Le iniziative proseguono, il prossimo fine settimana con Tintinnare di mosti, festa del vino novello

Sapori e colori dell’autunno silano

TAVERNA (CZ) – Sarà l’Hotel Olimpo del Villaggio Cutura Sila il punto di ritrovo di una delle più seguite e apprezzate manifestazioni della cultura enogastronomica locale, la Sagra della Salsiccia e della Patata, che giunge quest’anno, il 26 ottobre, alla sua XXXI edizione. La passione culinaria si unirà a quella artistica attraverso la musica e le tarantelle di Ciccio Nucera. Scopo dell’evento la preservazione e rivalutazione del frutto di una terra incontaminata e curata giornalmente con attenzione e sacrificio. Obiettivo principale della festa sarà quello di valorizzare il territorio montano catanzarese, far conoscere gli antichi sapori e incentivare il turismo locale.

Edizione 2014 di “Autunno Silano”

CAMIGLIATELLO (Cs) – Entra nel vivo la programmazione di “Autunno Silano” che per tutti i fine settimana, dal 18 ottobre al 3 novembre, animerà la vita dell’altipiano. Tre week-end in cui un’intera civiltà rurale e contadina si metterà in mostra, rendendo omaggio alla terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino. Il corso di Camigliatello, dal venerdì alla domenica, sarà addobbato con  stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina. Intriganti percorsi del gusto guideranno il visitatore alla fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze, mentre l’ONAV Calabria curerà la degustazione di vini dei Consorzi di tutela Terre di Cosenza e Cirò e l’Associazione Professionale Cuochi di Calabria allestirà intriganti quanto saporiti “show cooking”. Ogni sabato pomeriggio, alle ore 17, l’ormai tradizionale appuntamento con il cabaret di Made in Sud,  con la comicità di Matranga e Minafò.

Conclusa la nona edizione della borsa del turismo religioso

 

  PAOLA –  Sono rientrati nei loro paesi di provenienza i buyer e i giornalisti che hanno partecipato alla nona edizione di Aurea, la Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette tenutasi nei giorni scorsi in Calabria. In molti  hanno dovuto affrontare lunghi voli, per vivere un esperienza assolutamente affascinante,  portando con sè e le incantevoli bellezze  storico-architettoniche e naturalistiche  della Calabria. Un altro grande successo per la regione e per quanti hanno partecipato alla manifestazione, organizzata da Spazio Eventi su iniziativadella Regione Calabria e la fattiva collaborazione della Conferenza Episcopale Italiana – CEI e dall’Agenzia Nazionale del TurismoENIT. La nona edizione ha registrato l’interesse e la partecipazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale dell’Unione Europea, del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’iniziativa P.O.In. (Attrattori culturali, naturali e del turismo) e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turistiche. Il contingente di tour operator e giornalisti della stampa nazionale ed internazionale ha potuto visitare molte delle località calabresi, in cui è molto forte la presenza di santuari, chiese e monumenti di grande rilevanza a sfondo religioso. Grande entusiasmo anche nelle parole del dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Pasquale Anastasi: “Ancora una volta siamo riusciti ad accentrare l’attenzione degli operatori stranieri su uno dei segmenti in crescita più interessanti tra i tanti ambiti turistici. La tendenza positiva che registriamo negli ultimi anni in Calabria, grazie anche al turismo religioso, ci conferma che stiamo andando nella direzione giusta.  La Calabria, anche grazie ad iniziative come Aurea, è  impegnata nel ritagliarsi una fetta di protagonismo all’interno dell’offerta turistica continentale. Una prima valutazione del mercato del turismo religioso in Europa occidentale conferma un giro d’affari pari a quasi 7,5 miliardi di euro. L’Italia, che attrae il 30% di questo segmento, è ancora seconda dietro alla Francia. Un dato  sorprendente, considerando il numero di mete rilevanti per pellegrini e turisti religiosi presenti in Italia.  La Calabria  ha intenzione di non perdere questo ruolo sempre di  più da protagonista nell’ambito del turismo della fede. Il turismo è senza alcun dubbio uo degli elementi principali ai fini dello sviluppo della regione.  Anche per questo, nella nuova programmazione comunitaria 2014-2020, la Presidente f.f. della Regione Calabria, Antonella Stasi, ha voluto triplicare i fondi rispetto alla precedente. Ora, l’impegno del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, oltre alle tante attività di promozione prevista nella pianificazione del dirigente Anastasi, è volto alla realizzazione dei progetti interregionali per la valorizzazione del turismo religioso e naturalistico.

 

Ritorna il percorso archelogico subacqueo a “Le Castella”

Le Castella

LE CASTELLA (KR) – L’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Archeologici della Calabria ha ripristinato il “PERCORSO ARCHEOLOGICO SUBACQUEO” antistante il Castello Aragonese di Le Castella. L’obiettivo è quello di realizzare diversi percorsi archeologici subacquei al fine di incrementare l’interesse sul patrimonio archeologico sommerso e di fornire una maggiore offerta a turisti ed appassionati del settore. Il percorso ha un’importante valore storico che testimonia i rapporti tra oriente e occidente; posizionato ad una profondità di 4 – 5 metri, si sviluppa per un circuito lineare di 400 mt. Nei fondali sono presenti i resti di una scalinata, due horrea, un crogiolo di vari tagli di cava e resti di lavorazione di manufatti destinati all’edilizia. Il sito inoltre è caratterizzato dalla presenza di resti di un relitto con carico di marmi adagiate su un fondale di 6,5 – 7 m a circa 160 metri in direzione sud-ovest dal promontorio di Capo Pellegrino e, quindi, perfettamente fruibili da un punto di vista subacqueo. Il Presidente Stanislao Zurlo e l’Assessore Gianluca Bruno si ritengono pienamente soddisfatti ed orgogliosi, per le attività avviate dall’AMP Capo Rizzuto, per la promozione e la valorizzazione turistica del territorio crotonese, che potrebbe rappresentare l ‘inizio di una nuova stagione culturale, utile allo sviluppo turistico dell’intera provincia.