ACRI (CS) – L’Amministrazione comunale di Acri, attraverso le parole del sindaco Nicola Tenuta e dell’assessore allo sport Maria Francesca Coschignano, si dichiara solidale con i membri della Società Calcio Acri, in merito ai fatti di cronaca relativi alla trasferta di Guardavalle che hanno coinvolto l’intera comunità. L’amministrazione si è tempestivamente prodigata ad inoltrare alla Federazione Italiana Giuoco Calcio Regionale e Nazionale una lettera in cui chiede che venga fatta chiarezza su questa brutta pagina sportiva. «Questa comunità – si legge nella nota – ha una profonda storia di cultura e di socialità che la rendono, sicuramente, una delle realtà più rappresentative della nostra Regione. Al di là dei risultati sportivi, questo popolo si è sempre distinto per attaccamento, integrazione sociale ed accoglienza. Pertanto, quest’ ultimo episodio ci rattrista e ci rende vigili affinché venga accertata la verità ed individuate le responsabilità. Tuteleremo l’immagine della Città e delle associazione in ogni sede fino all’emergere della verità».
«I fatti successi – si legge ancora – destano preoccupazione in quanto hanno creato una situazione che esula fortemente con quello che dovrebbe essere il reale significato del calcio giovanile, ossia un’occasione per socializzare, crescere insieme e confrontarsi, prerogative fondamentali dello sport. L’episodio accaduto è una sconfitta per tutto il mondo del calcio. Aspettiamo fiduciosi gli esiti, affinché vengano ristabiliti, in questa Regione, sempre martoriata dalle cronache per fatti di violenza, i principi della correttezza e lealtà sportiva, principi ai quali deve sicuramente ispirarsi per un sano rilancio».
Andreina Morrone


