Il Cosenza perde uno degli scontri più importanti della stagione contro la Lupa Roma in quel di Aprilia e viene risucchiato nuovamente nella lotta per non retrocedere, benché i risultati delle dirette concorrenti mantengano i bretti in linea di galleggiamento e sempre fuori dai play – out: attenuanti numerose per i silani, ai quali è stata inspiegabilmente una marcatura ed è stato negato, ancor più inspiegabilmente, un rigore solare con Magli completamente solo davanti il portiere di casa: ma andiamo con ordine.
Roselli decide di mischiare un po’ le carte causa le varie indisponibilità: pertanto Ravaglia prende il suo posto tra i pali, a sinistra va Zanini per l’indisponibile Sperotto, in mezzo Tedeschi e Magli ed a destra Ciancio; a centrocampo ritorna Caccetta ad affiancare Arrigoni insieme a Criaco, che dunque vince il ballottaggio con Corsi e Fornito, lì davanti Statella e Tortolano affiancano l’onnipresente Cori.
All’ottavo minuto Bariti punta e salta Zanini e Criaco mettendo in mezzo, il tiro di Raffaello è deviato e termina docile tra le mani di Ravaglia, mentre all’undicesimo la punizione di Capodaglio è toccata da Raffaello che facilita nuovamente il lavoro al numero uno ex Cesena. Preme la squadra capitolina la cui occasione migliore arriva al 12’ con un tiro di Bariti deviato da Zanini e terminato di poco a lato; si tratta del preludio al gol che arriva un minuto dopo con un’azione meravigliosa finalizzata da Raffaello da distanza ravvicinata. Al minuto 24 Ciancio si traveste da punta centrale e prova ad arrivare in porta, ma viene fermato da Conson con un intervento in scivolata di precisione chirurgica, tentativo bissato sei minuti dopo da Tortolano con una gran conclusione che sorvola non di molto la traversa. L’ultima occasione del primo tempo arriva con una punizione di Arrigoni dai 18 metri bloccata
in due tempi da Rossi.
La ripresa inizia con una rovesciata di Tortolano bloccata facilmente da Rossi; dall’altro lato Del Sorbo sciupa, di testa, un meraviglioso assist di Bariti, spedendo la sfera a lato; immediata la risposta del Cosenza con il neoentrato de Angelis che anticipa l’uscita di Rossi con un delizioso pallonetto che si spegne di poco oltre la traversa. Al minuto 19 Raffaello mette a segno la doppietta personale, ma l’arbitro aveva già segnalato un intervento irregolare ai danni di Tedeschi, mentre al 24’ un colpo di testa di Cascone rischia di mettere in difficoltà Rossi ma termina solo in calcio d’angolo, sugli sviluppi del quale Magli si trova solo davanti al portiere di casa e viene atterrato nettamente: l’arbitro, in netta difficoltà, non fischia un calcio di rigore che sarebbe sembrato ovvio, così come ovvia sarebbe stata l’espulsione. Il direttore di gara ha perso completamente il controllo, come si evince dalla rete annullata ai rossoblu’ a 15’ dalla fine per segnalazione (dubbia) di fuorigioco da parte del 2° assistente, che sfiorano ancora una volta il vantaggio con Cesca che, subentrato a Tortolano,
manda alto in tuffo di testa da posizione vantaggiosa. Ancora qualche occasione fumosa, ma fondamentalmente la partita termina qui nonostante il Cosenza provi costantemente a battere un Rossi irritante per le reiterate perdite di tempo.
I rossoblu’ perdono dunque altri tre punti essenziali, restando invischiati nella lotta per non retrocedere e, soprattutto, sprecando un’occasione d’oro, visti anche gli altri risultati, per staccarsi dalla zona calda della classifica. C’è da dire che l’arbitraggio del signor Capilongo è stato considerevolmente importante nell’innervosire la partita, visto l’aver negato un rigore nettissimo ai ragazzi di Roselli che si sarebbero potuti trovare in 11 contro 9 a 20’ dalla fine e con un penalty in più. Sabato arriva la Casertana, e servirà una prestazione importante per portare a casa i tre punti la settimana prima del derby.
Francesco La Luna
Ph: Maria Celeste Cupo
LUPA ROMA – COSENZA 1 – 0
MARCATORI: Raffaello 13’ st (L)
LUPA ROMA ( 4 – 3 – 3) Rossi; Frabotta, Conson, Cascone, Celli; Bariti (45’ + 1’ st Curcio), Capodaglio, Raffaello; Cerrai (10’ st Pasqualoni); Tajarol (20’ st Santarelli), Del Sorbo. A disp: Santi, Vitale, Mastropietro, Malatesta. All: Cucciari.
COSENZA (4 – 3 – 3) Ravaglia; Ciancio, Tedeschi, Magli, Zanini; Criaco (7’ st De Angelis), Arrigoni, Caccetta (21’ st Fornito); Tortolano (30’ st Cesca), Cori, Statella. A disp: Saracco, Serpieri, Blondett, Corsi. All: Roselli.
AMMONITI: Tajarol, Cascone, Conson, Bariti, Frabotta, Pasqualoni (L); Tortolano, Arrigoni (C)
ESPULSI: Conson (L) per somma di ammonizioni, Del Sorbo (L) proteste.
RECUPERO: 1’ pt; 5’ st.

