Cetraro (CS) – Una notte di tensione e roghi ha scosso Cetraro, con un incendio di probabile natura dolosa che ha devastato il parco mezzi della società Ecologia Oggi Spa, incaricata della raccolta rifiuti nel Comune e nei territori limitrofi. Sul piazzale, completamente bruciati nove autocompattatori su un totale di circa dieci presenti
Colonna di fumo e allarme in città
Il rogo, divampato poco prima della mezzanotte nel deposito di zona Marina, ha sprigionato una densa coltre di fumo nero e un intenso odore acre, causando disagi tra i residenti. I vigili del fuoco dei distaccamenti di Scalea e Paola hanno lavorato diverse ore per domare le fiamme, l’intervento è stato supportato dai carabinieri della Compagnia di Paola e dalla polizia locale.
Origine dolosa e paura dell’intimidazione
Le autorità tendono a escludere fortemente cause accidentali. Fonti locali riferiscono di pochi dubbi sulla natura volontaria dell’incendio. Significative anche le parole del sindaco Giuseppe Aieta, che ha evocato un possibile nesso con episodi criminali recenti, come l’omicidio di Pino Corallo avvenuto nei giorni scorsi. Per Aieta, “Cetraro vive una condizione di emergenza non più locale” e chiede «un intervento da parte dello Stato»
Solidarietà e reazioni ufficiali
Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha condannato «il vile atto» e sollecitato le autorità a far presto luce sui responsabili.
Unindustria Calabria e Confindustria Cosenza hanno espresso vicinanza ad azienda e territorio, esortando a difendere la legalità e la libertà d’impresa.
La reazione di Ecologia Oggi
In una nota, l’azienda ha definito la nottata «carica di preoccupazione», sottolineando che non si lascerà intimidire da «menti vigliacche e violente» e che proseguirà «con forza e determinazione» il servizio alla comunità. «Crediamo nella legalità e confidiamo nella giustizia», ha dichiarato la direzione, ringraziando enti locali, lavoratori e istituzioni per il sostegno ricevuto .

