Sanremo: Brunori terzo classificato. La dedica per le sue “stelle polari”.

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Al suo primo Festival di Sanremo, Dario Brunori, in arte Brunori Sas, si classica al terzo posto finale. Inoltre, al cantautore nato a Cosenza e residente a San Fili (Cs) è stato consegnato anche il premio per il miglior testo “Sergio Bardotti”, assegnato dalla commissione musicale del Festival. Un riconoscimento per il brano “L’albero delle noci” (scritta dallo stesso Dario Brunori) che fa il paio con quello assegnatogli, sempre come miglior testo, dall’Accademia della Crusca prima di Sanremo.

Poco prima delle 2 l’annuncio di Carlo Conti: il terzo classificato è Brunori Sas, davanti a Fedez (quarto) e a Simone Cristicchi (quinto). “Evviva!”, ha esclamato lui emozionatissimo. Una pesante medaglia di bronzo per il cantautore cosentino, sempre in Top5 in ogni serata in cui si è esibito (quinto anche nella serata dedicata alle cover in cui ha interpretato con Riccardo Sinigallia e Dimartino “L’ anno che verrà” di Lucio Dalla). Poco prima, alla consegna del premio Bardotti, Brunori aveva ringraziato tutte le persone “straordinarie” che lavorano con lui, a cominciare dal produttore Riccardo Sinigallia e dai maestri e direttori Stefano Amato e Mirko Onofri, per arrivare alle sue tre stelle polari: “Mia madre Mariastella, la mia compagna Simona e ovviamente Fiammetta. Vi amo.”

Nello sprint finale a 5 Brunori, apprezzatissimo da sala stampa e radio che gli hanno conferito la percentuale più alta (24%), si è piazzato quarto al televoto (16.6%), 20.3% il totale, piuttosto vicino al 23.4% del secondo posto.

La vittoria finale del 75° Festival di Sanremo è così andata a Olly (con “Balorda nostalgia”), secondo Lucio Corsi (“Volevo essere un duro”).