Cosenza inguardabile, vince la Juve Stabia: disastro senza fine

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Ricciardi
Ricciardi durante il match contro la Juve Stabia (foto Cosenza Calcio)

COSENZA – Non c’è pace per il Cosenza che perde anche contro la Juve Stabia. Il match vinto con la Carrarese non aveva comunque illuso: l’annata è a dir poco indecente e l’ultimo posto parla chiaro e non lascia alcun dubbio.

La cronaca della gara

Il primo tiro è di marca campana con Candellone che in contropiede non riesce a piazzare un tiro da pochi passi: occasione sprecata da parte dell’attaccante delle Vespe. La risposta del Cosenza porta la firma di Garritano che, però, trova Thiam pronto a respingere un tiro da pochi passi. Le difese delle due squadre giocano alte alla ricerca dei compagni in ottica offensiva, ma durante i primi 30 minuti di gioco non accadono molte azioni degne di nota. Un contropiede fulmineo, causa palla persa da Kouan, viene concretizzato al meglio da Adorante che non sbaglia e realizza il gol del vantaggio. Il Cosenza recrimina nel frattempo per un fallo non giudicato da cartellino rosso (subito da D’Orazio, Fortini viene soltanto ammonito).

Durante la ripresa è il Cosenza a creare la prima azione. Calcio piazzato al 3′ di D’Orazio e conseguente parata senza problemi da parte di Thiam. Subito dopo un’altra occasione arriva sui piedi di Garritano, ma la palla termina alta sopra la traversa. Intanto viene annullato un gol di Ruggero causa fallo commesso dal compagno di squadra Quaranta. La Juve Stabia spinge e trova il gol spettacolo di Adorante: azione capolavoro da parte dell’attaccante gialloblù che fa centro al minuto 13 della seconda frazione di gioco. Alvini si gioca il tutto per tutto a caccia del gol, ma la Juve Stabia chiude qualsiasi spazio. Hristov ha l’occasione di riaprire il match al 39′, ma non riesce a supera Thiam. C’è spazio invece per il gol di Fortini che non sbaglia da distanza ravvicinata e chiude i giochi.

Il tabellino di Juve Stabia-Cosenza

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Quaranta, Peda; Andreoni (27′ pt Fortini), Buglio, Leone (45′ st Lovati), Rocchetti; Piscopo (45′ st Maistro); Candellone (28′ st Meli), Adorante (28′ st Dubivckas). In panchina, Matosevic, Signorini, Baldi, Gerbo, Mosti, Morachioli, Sgarbi. Allenatore: Tarantino.

COSENZA (3-4-1-2): Micai; Hristov, Dalle Mura (23′ st Venturi), Caporale; Ricciardi (15′ st Ciervo), Gargiulo, Kouan (15′ st Rizzo Pinna), D’Orazio; Garritano (23′ st Kourfalidis); Artistico, Zilli (30′ st Fumagalli). In panchina: Baldi, Vettorel, Martino, Ricci, Sgarbi, Charlys, Contiero. Allenatore: Alvini.

ARBITRO: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta. Assistenti: Fabiano Preti della sezione di Mantova e Simone Biffi della sezione di Treviglio. Quarto Uomo: Enrico Cappai di Cagliari. VAR: Matteo Gualtieri di Asti. AVAR: Marco Serra di Torino.

MARCATORI: 45′ pt e 13′ st Adorante (J), 41′ st Fortini (J).

NOTE: spettatori 4.445 di cui 232 ospiti. Ammoniti: Tarantino dalla panchina, Thiam, Fortini, Ruggero (J), Gargiulo, Ricciardi, Kouan, Zilli (C). Angoli: 4-5. Recupero: 4′ pt, 5′ st.