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La trasformazione digitale passa da Rende. Herzum presenta all’Unical il progetto di ricerca e sviluppo DeFacto

Herzum

RENDE (CS) – È possibile parlare di Digital Trasformation anche in Calabria. Nonostante le difficoltà culturali e la mancanza di strumenti tecnici adeguati, nella Silicon Valley di Rende esiste una realtà internazionale: la Herzum S.r.l., società di consulenza informatica e di sviluppo software per le aziende che fa capo al gruppo Herzum (nato a Chicago con sedi nel Regno Unito, in Svizzera ed in India, dopo essere stata costituita nel 2006 con sede legale a Genova) che dal 2012 la sede legale e operativa anche nella zona industriale di Rende.

Il gruppo Herzum gestisce progetti e organizzazioni dalla fase di avvio fino al livello Fortune 100.

A stretto contatto con il DIMES (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica) dell’Università della Calabria, la Herzum di Rende grazie al suo team costituito da trenta ingegneri, rappresenta l’isola felice per lo sviluppo tecnologico di ultima generazione.

La Herzum di Rende, è infatti in continua evoluzione: l’ultimo progetto nato si chiama “DeFacto”, realizzato proprio in partnership con il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica dell’Università della Calabria, che verrà presentato il prossimo 12 novembre nella Sala Stampa dell’Università della Calabria. 

DeFacto è un progetto di ricerca e sviluppo cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020, ASSE I – Promozione della Ricerca e dell’innovazione, Obiettivo specifico 1.2 “Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale”, Azione 1.2.2 “Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3”. 
“DevSecOps è ora alla portata di tutti grazie a DeFacto, una software factory platform, basata su prodotti Atlassian e di terze parti, dispiegabile in ambiente Kubernetes. DeFacto colma il divario tra DevOps e ITIL senza rinunciare a sicurezza e conformità normativa, offrendo una soluzione di CDRA completa e sicura per qualsiasi azienda, con l’obbiettivo di migliorare il time to market e minimizzare i costi infrastrutturali e i rischi associati alla trasformazione digitale”, dice Marco Mancuso, ingegnere informatico e responsabile di progetto.
Defacto infatti attraverso un approccio olistico e centralizzato disegna i processi di produzione di un’azienda, rispettando la compliance aziendale. In pratica crea la base digitalizzata di un’impresa. Si può anche parlare con Defacto, utilizzando l’assistente personale Alexa. La factory del futuro, tra le altre cose, assolve un compito importante, quello di mettere al centro del progetto la Security, intesa come primo cittadino. Le possibili faglie, grazie a questo sistema, vengono rilevate nella catena prima di arrivare alla fine.
“Obiettivo di Herzum con il progetto Defacto – dichiarano Agostino Bruno e Marco Mancuso – è quello di creare una vera e propria Platform as a Service e posizionare Herzum come leader nei servizi di DevSecOps e CDRA a livello mondiale. Tutto questo necessita ancora di un altro anno di investimento e sviluppo”.

Opportunità di lavoro

Ma non finisce qui. La Herzum vuole aprirsi al territorio e ai tanti suoi figli in cerca di un’opportunità lavorativa. “Siamo alla ricerca di ingegneri informatici da inserire nel nostro Solutions Center di Rende”, dice l’amministratore della società, l’ing. Agostino Bruno. “Per essere selezionati è possibile candidarsi inviando una e-mail all’indirizzo hr.italy@herzum.com”.

 

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