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Horror Style

Per restare in tema di Halloween parliamo di orrori da evitare  caldamente quando ci si trucca.

E’ naturale che qualsiasi donna impiegherà anni per raggiungere dei livelli  di look decenti e che le donino realmente.  Solo il tempo, l’esperienza e la maturità permetteranno alle “non addette ai lavori” di riuscire a truccarsi decentemente.

Capita molto spesso di rinnegare vecchie foto, specialmente dell’adolescenza, in cui magari oltre a portare un taglio di capelli che con il passare degli anni mai più ci verrebbe in mente di riproporre, si resta sconvolti per il modo in cui avevamo il coraggio di truccarci: matite “sbavate”, blush eccessivi e specialmente rossetti che non si intonavano minimamente con il nostro sottotono di incarnato, nella maggior parte dei casi troppo glitterati o perlati.

L’importante è riderci su, ma se raggiunta una certa età ancora si commettono orrori vistosi, significa semplicemente che il trucco rappresenta meramente un accessorio e non un insieme di regole che ci migliorano. In questi casi, sarebbe più opportuno applicare meno prodotti e non ostentare dei mascheroni “carnascialeschi”.

L’arte del trucco consiste proprio nel saperlo indossare con “sprezzatura”, con apparente disinvoltura, al fine di renderlo il più naturale possibile. Non è la quantità di make up che determina degli eccessi, ma il saperlo dosare con parsimonia.

Per passare in rassegna cadute di stile ci serviremo di Celebrities Bad make up, anche se per strada ne troverete davvero di “tutti i coliri”.

Passiamo in rassegna una carrellata di orrori basilari.

Fondotinta e correttori devono essere simili al sottotono di pelle, per non parlare del fatto che spesso molte donne si limitano a realizzare una base viso evitando le orecchie e il collo come se non esistessero. Possiamo anche indovinare il colore perfetto di fondotinta o di cipria, ma se non sfumiamo i prodotti sia verso le orecchie che verso il collo il risultato sarà sempre tipo ” maschera veneziana”.

Con i correttori invece spesso si commette l’errore opposto: si scelgono delle colorazioni troppo chiare che oltre a non nascondere le occhiaie, enfatizzano il distacco con il resto del viso. E’ consentito optare per prodotti  leggermente più chiari rispetto al nostro sottotono, ma non troppo. Lo scopo è quello di rendere lo sguardo più luminoso. Jennifer Lopez da questo punto di vista docet!

Passiamo ora a blush e terre abbronzanti. Prediligete sempre dei pennelli professionali per dosarli bene, spesso gli applicatori contenuti all’interno dei packaging sono a setole piatte e impediscono di sfumare gradualmente, garantendo un vistoso look anni 80. Questi prodotti da contouting hanno l’obiettivo di dare al viso un aspetto più radioso e sano, non di appesantirlo. Il blush ( o fard) va applicato solo sulle guance e sfumato verso l’esterno, non sull’intera faccia! Le terre invece hanno la valenza di scolpire dando più definizione al viso e vanno sfumate nella zona sottostante agli zigomi. La forma del viso  va valorizzata soprattutto per mezzo di questi piccoli trucchetti: se abbiamo un viso tondo evitiamo di prediligere i blush e cerchiamo di snellirlo e ridimensionarlo piuttosto con l’aiuto di un bronzer.

Gli occhi necessiterebbero di un’articolo a parte! Limitiamoci a ricordare di evitare caldamente di appesantire lo sguardo con colori netti e non sfumati nella piega. Date dimensione allo sguardo principalmente, il colore passa in secondo piano. 

Sfumate l’ eyeliner se non siete pratiche  e soprattutto, portate le linee sempre fino al termine della palpebra mobile, se vi fermate anche leggermente prima darete un aspetto “tondeggiante” al vostro occhio, contrastando la funzione dell’eyeliner stesso.

Rossetti: non pasticciate con i rossi, i colori vistosi bisogna saperli “indossare”, aiutatevi con delle matite per contornare le labbra e per amor del cielo, scegliete colori che facciano pendant, non c’è orrore più grande di applicare una matita più scura rispetto al colore del rossetto.

Alessandra Pappaterra 

 

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