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Antonino Pellegrino, il pilota svizzero che corre con orgoglio per la Calabria Citeriore

Pellegrino

COSENZA – Gareggia con la bandiera della Calabria Citeriore, quella dell’antica provincia Regno delle Due Sicilie, perche più che italiano si ritiene soprattutto calabrese, della provincia di Cosenza, come tiene a specificare lui stesso. E correanche per i colori della Cosenza Corse.

IN CORSA PER IL DOPPIO TITOLO

Antonino Pellegrino corre con una F3 Dallara del 2011, motorizzata Volkswagen, nel campionato F2000 Trophy, la F3 italiana (www.f2trophy.it) e in quello del Centro Europa, con ottimi riscontri. Nel campionato nazionale, dopo cinque meeting (Hungaroring, Redbullring, Monza, Most e Imola) e a uno dal termine, Vallelunga, è secondo in classifica. E nell’ultimo meeting, sul circuito di Imola a fine luglio, ha chiuso 3° in gara 1 e ai piedi del podio gara 2. Questo ultimo quarto posto hanno purtroppo spento ogni residua chance di conquistare il titolo, andato ad Alessandro Bracalente, ma Pellegrino aspetta settembre e Vallelunga per chiudere la stagione di F2000 Trophy da vice campione nazionale.
Secondo anche in Europa, dopo le gare Hockenheim, Hungaroring e Redbullring, vuole chiudere anche qui la stagione in bellezza, sullo storico circuito di Silverstone ad ottobre.

Le origini di Lago

L’amore per le corse Antonino Pellegrino ce l’ha nel Dna. È nato in Francia, a Montbeliard, il 9 luglio 1985, e vive a Porrentruy, nella Svizzera francese. Suo padre, Teodoro Pellegrino, suo unico meccanico e principale sostegno, è invece nato a Paola. «Insieme facciamo tutto senza sponsor. Ci spingono la fede in Dio, l’aiuto degli organizzatori o dei team, e soprattutto la voglia di fare vedere al mondo quante cose belle vengono dalla Calabria», spiega orgoglioso Antonino. Un orgoglio misto all’amore ostentato per le sue origini cosentine. «Mio nonno Antonino è emigrato in Svizzera con mia nonna Franca e i suoi quattro figli piccoli. Nel 1980 mio padre ha fondato la carrozzeria Pellegrino con il fratello Giuseppe. Nel 1981 ha iniziato a gareggiare con una Formula Abarth. Ha corso anche i trofei Renault con la R5 turbo, la Clio e la Megane. Ha smesso nel 1997». «Sono di cittadinanza italiana, residente in Svizzera nel cantone Jura ma tengo a dire che ho anche la residenza a Lago – racconta ancora Antonino – dove vive ancora parte della mia famiglia, zia Carmela e mio compare Nicola, i miei cugini e tantissimi amici».

Gli esordi

La famiglia ha sempre svolto un ruolo importante nella carriera di Pellegrino, fin da quando, nel 1998, a 13 anni, ha esordito con i Go-Kart, seguito dal papà e dallo zio meccanici. Da allora colleziona piazzamenti su piazzamenti: è vicecampione svizzero 125cc e 5° al campionato europeo Bridgestone, per poi passare alla Formula Renault. Nel 2010 chiude al 5° posto assoluto al campionato italiano di Formula Renault 2L e il 7° posto nel campionato svizzero. Nel 2011 passa alla Formula Master con motore Honda da 260cv ottenendo 38 podi su 55 gare disputate. 
Alla fine della stagione 2014 cambia di nuovo categoria per passare alla Formula 3 dove, fino al 2017, vince a Digione nella finale di Coppa di Francia e finisce una decina di volte sul podio in tre anni. 

F2000 TROPHY: la nuova sfida

Nel frattempo crea insieme a mio papa il marchio di Go-kart, VZO come un pseudonimo, per fare crescere giovani piloti. Nel 2018 la svolta: «Decido di provare a fare un campionato intero per la prima volta nella mia carriera e scelgo il campionato italiano F3, il F2000 Trophy». Sempre con Lago e la Calabria nel cuore e in pista. 

 

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