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Paola/intimidazioni, Molinari (M5S): “solidarietà al giornalista Scarpino ed al presidente del Club Nautico Paolano”

COSENZA – Il clima civile di Paola è diventato ormai insostenibile. Gli incendi dolosi ai danni di un giornalista scomodo che si ostina a fare il suo lavoro in Calabria ed al presidente del locale club nautico, che si spende per il sociale, parla la lingua della politica locale equivoca. Una politica che si muove tra amministrazione approssimativa e clientelismo e prossima a sconfinare nella larvata richiesta di giustizia sommaria ai danni di chi si macchia del diritto di critica, presidio fondamentale dello spirito della democrazia.

Il vile atto ai danni di Guido Scarpino, colpendo anche le auto di altre famiglie, parla il linguaggio dell’intimidazione esemplare – proto mafiosa – diretta ad isolare i personaggi scomodi, ed è sospetto che segua a scriteriati attacchi personali da parte di chi ha la responsabilità di amministrare una comunità.

Ed altrettanto sospetta e vile è la distruzione dei beni del club nautico, che da un anno aspettava la classica firma da parte del Comune per perfezionare un atto amministrativo, che è una chimera per i cittadini onesti e che non hanno “amici” nelle istituzioni : nessuno potrà dire se su tale vicenda possa aver influito una – legittima – lamentela di troppo del presidente Riccardi.

Bisogna che le Forze dell’Ordine siano all’erta, insieme ai cittadini onesti tutti : queste azioni minatorie rischiano di far precipitare in una situazione – attualmente già critica, dal punto di vista finanziario – assai pericolosa l’amministrazione paolana.

Quando la scarsità delle risorse pubbliche provoca la corsa interessata all’ultimo euro disponibile, la mafia si piazza in prima fila a chiedere conto.

Domani parteciperò a Paola alla manifestazione “Stop the violence! Now!” insieme ai cittadini che vorranno, sotto l’unica bandiera dell’aspirazione ad una società civile e contro i soprusi di una classe politica ormai senza più pudore, nel timore del suo prossimo crollo.

Noi del M5S, insieme agli attivisti di Paola, presenti da tempo sul territorio nel chiedere giustizia e legalità, siamo abituati a stare insieme ai cittadini nelle loro lotte senza vantare primogeniture : domani continueremo a farlo.

Personalmente, ma ritengo sia anche interesse di tutti i parlamentari calabresi, farò molta attenzione all’evoluzione degli eventi sul tirreno cosentino : quando le belve hanno fame si avvicinano pericolosamente ai centri abitati per placarla. E’ importante che lo Stato, oggi più che mai, faccia sentire la sua presenza nei territori, incominciando a far pulizia dentro le istituzioni : i calabresi hanno bisogno di azioni concrete affinché non si sentano più soli.

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