RENDE (CS) – Il professore associato di Ingegneria Economico-Gestionale ha ricevuto la totalità delle preferenze, subentrando alla professoressa Giusy Ambrogio alla guida del corso di studi.
Il professor Gianpaolo Iazzolino è stato eletto nuovo coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria (Unical), ottenendo l’unanimità dei consensi. Subentra alla professoressa Giusy Ambrogio, che ha ricoperto l’incarico negli ultimi sei anni.
Le linee guida del nuovo coordinatore
Nella sua prima dichiarazione, Iazzolino ha assicurato «il massimo impegno al servizio del nostro grande corso di studi, dopo il lavoro egregio di chi mi ha preceduto, e sono certo che tutti insieme saremo in grado di ottenere risultati sempre migliori nella direzione dello sviluppo e della crescita di tutta la comunità degli ingegneri gestionali Unical».
Gianpaolo Iazzolino è professore associato nel settore dell’Ingegneria Economico-Gestionale. È autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche su temi quali i sistemi di valutazione delle performance aziendali, l’imprenditorialità e l’innovazione, i processi di creazione di valore, la sostenibilità e i criteri ESG. È inoltre membro della commissione tecnica per la valutazione degli spin-off ed è stato delegato al diritto allo studio nella precedente governance dell’Unical.
Il saluto della coordinatrice uscente
La professoressa Giusy Ambrogio si è congratulata, definendo il risultato ottenuto da Iazzolino un «plebiscito di affermazione», da interpretare come un duplice segnale: «Sicuramente una affermazione personale del collega, che identifica una candidatura valida e riconosciuta da tutti a ricoprire tale ruolo, ma anche sinonimo della grande compattezza del Corso di Studi, che in modo coeso attua da sempre politiche rivolte alla valorizzazione della qualità nella didattica».
Rilevanza del corso di studi
Il Corso di Studi in Ingegneria Gestionale è tra i più attivi e dinamici dell’ateneo di Arcavacata. La laurea vanta tassi di occupabilità molto elevati, frutto dell’allineamento del percorso formativo alle esigenze del mercato del lavoro, oltre che dell’entusiasmo e del forte senso di appartenenza che coinvolge docenti, personale amministrativo e studenti.

