Un viaggio nella storia per riscoprire le radici di una comunità. È questo lo spirito dell’incontro “Cassano medievale: crocevia di popoli e culture”, in programma domani, venerdì 20 marzo 2026 alle ore 18:30, presso la Libreria di Comunità nel Palazzo Ducale Serra-Cassano, a Lauropoli.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Lettere Meridiane, realtà attiva nella valorizzazione culturale del territorio.
Il relatore dell’evento sarà Mattia Tufaro, giovane studioso laureato in filosofia e storia all’Università della Calabria, attualmente iscritto alla magistrale in scienze storiche, nonché consigliere dell’Azione Cattolica Diocesana molto impegnato nel sociale.
L’interesse di Tufaro per la scoperta delle origini della sua città nasce tra i banchi universitari: durante un esame di storia, ha scelto di approfondire un aspetto della Calabria medievale, concentrandosi sulla cattedrale di Cassano all’Ionio. Nell’intervento di domani ripercorrerà le vicende di Cassano a partire dall’età repubblicana, attraversando secoli di trasformazioni e dominazioni: dai Bizantini ai Longobardi, dagli Arabi ai Normanni, fino agli Svevi e agli Angioini. Un mosaico di influenze che racconta un territorio da sempre crocevia di popoli e culture.

In merito al toponimo Cassano sono state avanzate diverse ipotesi nel corso dei secoli da vari studiosi: Vincenzo Saletta farebbe derivare il nome dal gentilizio latino “Cassius”, con riferimento alla gens Cassia, nobile famiglia romana, poiché si pensava che nella zona ci fosse la villa di Cassius; mentre lo studioso Maggiorino Iusi, riprendendo i Commentarii de bello civili di Giulio Cesare, avvalora l’ipotesi che Cassano derivi da “Cosa” trasformata poi in “Cossa”, poi “Cossano” ed infine “Cassano”.
Una ipotesi più recente è quella di Antonio Zumpo che, sulla base di reperti ritrovati nel municipio romano di Copia-Thurii nella piana di Sibari, fa risalire il termine al toponimo prediale “Cattius”; infatti, la Pro Marco Tullio di Cicerone attesta la presenza dei Cattii e i loro possedimenti nella zona.
“Sono contento e onorato di poter presentare per la prima volta il mio lavoro di ricerca sulla storia di Cassano – afferma Tufaro -, storia spesso dimenticata o poco valorizzata, ma affascinante nei suoi aspetti più reconditi e segreti. Spero che sia una goccia capace, insieme a tante altre di studiosi locali, di incuriosire i miei concittadini. Ringrazio l’associazione Lettere Meridiane guidata dal Presidente Rosa Maria Alario e tutti i componenti, tra cui l’Arch. Carlo Forace con il quale mi sono spesso interfacciato in merito”.
Elvira Sangineto

