COSENZA – Un gol di Ciotti permette al Cosenza di battere il Foggia e conquistare i tre punti di giornata. Nel finale di gara spazio ad un gol di Cangiano annullato per un fallo commesso in area. Al fischio finale non sono mancati i momenti di tensione a causa proprio di quanto accaduto a pochi minuti dalla fine della gara.
Cosenza, subito gol con Ciotti
La partita si accende immediatamente grazie all’ispirazione di Florenzi, vero motore dei Lupi in avvio. Già al 4′ il fantasista rossoblù reclama un calcio di rigore dopo un contatto con Staver. L’arbitro Madonia lascia correre e il Cosenza decide di giocarsi subito la prima card FVS (il supporto video). Il responso però non cambia: niente penalty. Due minuti dopo è ancora Florenzi a scaldare i guanti di Perucchini con un destro potente ma centrale.
Il Cosenza è in fiducia e il gol è nell’aria: al 7′ arriva il vantaggio. Palmieri scodella un pallone invitante in area, la difesa del Foggia “si addormenta” e Ciotti è il più lesto di tutti: colpo di testa preciso che scavalca Perucchini e palla in rete per l’1-0. Il Foggia colpito a freddo prova a riorganizzarsi, alzando il baricentro e rendendo la sfida più fisica a metà campo, come dimostrano i gialli rimediati da Palmieri e Romeo intorno ad oltre metà del primo tempo. Per un lungo tratto centrale, i rossoneri tengono il comando del gioco, costringendo il Cosenza a una difesa ordinata e a qualche brivido di troppo, come quando un’incertezza tra Pompei e Caporale rischia di regalare il pareggio agli ospiti.
Rigore sbagliato da Baez
Al 36′ il Cosenza trema ancora: D’Amico innesca Buttaro, il cui cross pericoloso viene sventato solo da un provvidenziale intervento difensivo di Ciotti, oggi protagonista in entrambe le aree. Il finale di tempo è però tutto di marca rossoblù. Al minuto 38 una splendida azione corale avviata da Florenzi porta Caporale alla conclusione dal limite: il tiro viene intercettato col braccio da Menegazzo. Madonia non ha dubbi e indica il dischetto.
Il Foggia non ci sta e chiede la revisione FVS: segue una lunga e tesa attesa al monitor, ma alla fine il penalty viene confermato. Dagli undici metri si presenta Baez al 42′. Il calciatore prova un destro angolato ma non troppo potente: Perucchini intuisce, si distende e blocca la sfera in due tempi, strozzando in gola l’urlo del “San Vito-Marulla”.
Secondo tempo colmo di polemiche
Il secondo tempo tra Foggia e Cosenza si è trasformato in una vera e propria battaglia di nervi, culminata in un finale incandescente che lascerà polemiche. Nonostante i numerosi cambi e un forcing finale disperato, i rossoneri non riescono a ribaltare il risultato, complice una decisione arbitrale in pieno recupero. Al minuto 8 della ripresa gli ospiti vanno a un passo dal colpo del KO: una pennellata di Palmieri trova Florenzi sul secondo palo; il suo colpo di testa batte Perucchini ma si infrange sul palo esterno.
Tensione nel finale
Il momento chiave arriva al secondo minuto di recupero. Cangiano è il più lesto ad avventarsi su una palla vagante in area e trafigge il portiere per quello che sembra il gol del pareggio. L’esultanza però viene strozzata in gola: l’arbitro Madonia annulla tutto per un precedente fallo in attacco di Menegazzo su Dametto.
La decisione scatena il caos. Il portiere del Foggia Perucchini attraversa tutto il campo in una folle corsa per protestare faccia a faccia con il direttore di gara, rimediando un inevitabile cartellino giallo. È l’ultima immagine di una gara intensa che vede il Cosenza uscire indenne, mentre il Foggia mastica amaro per un punto sfumato.

