Questa mattina, presso la sala “Nicola Calipari” del Palazzo della Questura di Cosenza, è stato presentato il dott. Antonio Borelli, nuovo Questore, chiamato a guidare la città dei Bruzi e l’intero territorio della provincia cosentina.
Un momento significativo che segna l’inizio di una nuova fase per la sicurezza del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini.
Nel suo primo intervento ufficiale, dopo i ringraziamenti di rito, il Questore ha voluto sin da subito sottolineare l’importanza della vicinanza tra cittadini e forze dell’ordine, elemento fondamentale per garantire legalità e sicurezza.
È importante che ogni cittadino abbia fiducia delle forze dell’ordine.

Consapevole delle complessità di questo territorio, nutre una profonda fiducia nei confronti degli operatori che si impegnano ogni giorno per mantenere l’ordine e la sicurezza di un intero territorio.
Parole che non si sono limitate alla forma, ma che hanno tracciato una visione chiara: una Questura sempre più vicina ai cittadini, attenta ai bisogni quotidiani, pronta ad ascoltare. Al centro del suo mandato, il rafforzamento del controllo del territorio, il contrasto allo spaccio e consumo di stupefacenti, il consumo di alcol tra i minorenni, ma anche la prevenzione, la tutela delle fasce più deboli e il dialogo con i cittadini.
Il nuovo Questore ha posto l’accento sull’importanza del lavoro di squadra, ribadendo la piena fiducia negli uomini e nelle donne della Polizia di Stato.
Da oggi, dunque, si apre una nuova pagina: una sfida complessa, ma affrontata con determinazione, competenza e quel senso di servizio che resta il cuore pulsante delle istituzioni.
Chi è Antonio Borelli.
Cinquantasette anni, di origini catanzaresi, il nuovo Questore di Cosenza, Antonio Borelli, vanta una lunghissima esperienza sul campo, iniziata nel 1992.
Una carriera di assoluto rilievo che gli ha permesso di dirigere importanti indagini contro numerose famiglie mafiose della Calabria, in particolare nella Piana di Gioia Tauro.
La sua nomina segna l’inizio di una nuova fase operativa per la Questura di Cosenza, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del territorio e le attività di prevenzione.
Le priorità del nuovo Questore
Il nuovo Questore di Cosenza, Antonio Borelli, ha voluto sin da subito porre l’attenzione sul problema della droga, che a suo avviso deve essere affrontato con decisione, colpendo spacciatori e trafficanti.
«Il problema della droga non sono gli assuntori, ma gli spacciatori e soprattutto i trafficanti», ha precisato Borelli.
Un’attenzione particolare sarà rivolta anche alle periferie della città, che il Questore non intende abbandonare, ma al contrario rafforzare attraverso un maggiore presidio del territorio e una più intensa presenza sulle strade.
Borelli ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e istituzioni locali, richiamando il ruolo importante che può svolgere anche la Polizia Locale.
Infine, ha evidenziato come Cosenza, così come altre città della Calabria, non possa essere considerata un’isola felice, assicurando il massimo impegno da parte sua e di tutti gli operatori della sicurezza. Un invito rivolto ai cittadini non solo a denunciare, ma anche a segnalare alle autorità situazioni e criticità che possono sfuggire all’attenzione delle forze dell’ordine.
Un altro punto importante sottolineato dal Questore Borelli riguarda il contrasto al consumo di bevande alcoliche da parte dei minorenni nei locali pubblici. «È una cosa a cui tengo molto», ha ribadito il Questore, ricordando che somministrare alcol a un minorenne costituisce un reato penale, che può comportare la chiusura o la sospensione dell’attività per almeno trenta giorni.
Borelli ha inoltre confermato che, su questo fronte, «i controlli ci sono e ci saranno».
Segnali chiari e decisi di legalità e sicurezza sin dai primi giorni del suo insediamento. La nostra redazione augura al nuovo Questore di Cosenza, Antonio Borelli, buon lavoro.
Maurizio Logozzo

