Cosenza, vittoria sofferta contro il Siracusa: decisivo il gol di Emmausso

0
3
Paolo Dametto
Dametto durante il match giocato al "Marulla" (foto Facebook Siracusa Calcio 1924)

COSENZA – Un match più che sofferto, sotto una pioggia battente, permette al Cosenza di battere il Siracusa soltanto nei minuti finali. Una vittoria che permette al club rossoblù di stazionare al quarto posto, in coabitazione con la Casertana, non però senza strascichi (foto copertina Facebook Siracusa Calcio 1924).

Un Marulla deserto e la paura di non farcela

Mister Buscè ha provato a scuotere l’ambiente rivoluzionando l’undici titolare: dentro il giovane Pompei tra i pali e il neoacquisto Moretti a blindare la difesa. Eppure, la manovra rossoblù è rimasta sterile e quasi timorosa di fronte ad un Siracusa con gravi problemi di classifica.

I fantasmi della sconfitta di Giugliano aleggiavano pericolosamente sul rettangolo verde, con un primo tempo scivolato via tra errori tecnici e una girata di Florenzi troppo debole per far male.

Il jolly dalla panchina: la firma di Emmausso

Nella ripresa la musica non sembrava cambiare. Nemmeno gli ingressi di Beretta e Contiliano erano riusciti a dare quella scossa necessaria a scardinare il muro siciliano. Poi, al quarto d’ora dalla fine, Buscè si è giocato il tutto per tutto: fuori la stanchezza, dentro Emmausso.

L’attaccante approfitta al 38′ del secondo tempo di un errore del portiere, superando Farroni ed esultato per il gol vittoria. Coordinazione perfetta per il giocatore e girata vincente che ha fatto gonfiare la rete, facendo gioire i pochi tifosi presenti sugli spalti del “Marulla“.

Una boccata d’ossigeno

Non è stato il miglior Cosenza della stagione, anzi. La squadra è apparsa ancora involuta e spaesata per lunghi tratti. Questi tre punti sono certamente ossigeno, un lampo che squarcia il momento nero e permette a Buscè di lavorare con un pizzico di serenità in più, ma i problemi ci sono e restano alquanto evidenti. La strada è ancora in salita, non mancano le difficoltà del caso.