Si chiude con il pieno raggiungimento degli obiettivi il progetto promosso dalla Legge Regionale 17/2019, un’esperienza che ha reso la Calabria un modello di riferimento nazionale per il sostegno alle persone con disabilità visiva pluriminorata. Un’eccellenza normativa unica in Italia, che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) puntano ora a trasformare in un protocollo nazionale, per garantire continuità di intervento e non lasciare sole le famiglie.
Nessun’altra regione dispone di uno strumento simile: la Legge 17/2019 non rappresenta solo un atto amministrativo, ma un vero impegno di civiltà. Grazie alla collaborazione tra Regione Calabria, UICI e IAPB è stato possibile portare assistenza diretta nelle case delle persone, entrando concretamente nel cuore del disagio sociale. Un’azione di avanguardia che, secondo i promotori, pone la Calabria come capofila di un possibile sviluppo su scala nazionale.
I principi legislativi sono stati tradotti in interventi concreti attraverso le cinque sedi territoriali UICI di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia. La strategia adottata ha puntato sulla personalizzazione degli interventi, costruiti sui bisogni specifici degli utenti e sul loro quadro clinico e sociale. Il lavoro coordinato di UICI Calabria e IAPB Calabria ha consentito di raggiungere tutti i risultati prefissati, offrendo risposte efficaci alle sfide poste dalle disabilità complesse.
Le attività svolte e i risultati ottenuti saranno al centro del seminario conclusivo in programma mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 10.00, nella Sala Oro della Cittadella Regionale di Catanzaro. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, del Presidente nazionale UICI e IAPB Mario Barbuto e della Consigliera nazionale UICI Luciana Loprete. A seguire, il Presidente regionale UICI e IAPB Pietro Testa presenterà il bilancio del progetto insieme al consulente giuridico Annunziato Denisi e ai presidenti delle sedi territoriali UICI. La chiusura dei lavori è prevista per le ore 12.30, con il coordinamento di Luciana Loprete.
L’evento segna la conclusione di un percorso virtuoso, ma anche l’avvio di una nuova fase di dialogo e collaborazione con l’ente regionale, nella prospettiva di rendere il “modello Calabria” un riferimento stabile a livello nazionale.

