Emergenza Ospedale, Commissione sanità incontra medici Annunziata

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La Commissione sanità del Comune di Cosenza, presieduta da Massimo Bozzo, ha incontrato nel pomeriggio di oggi a Palazzo dei Bruzi una delegazione di medici dell’Ospedale dell’Annunziata, in rappresentanza delle sigle sindacali del comparto medico del presidio ospedaliero cosentino. Al centro dell’incontro, la situazione di emergenza nella quale versa l’Ospedale, in vista dell’annunciato sit-in , programmato dal personale medico dell’Annunziata davanti a Palazzo dei Bruzi per le ore 12,00 di domani.

Ribadendo a più riprese la solidarietà della Commissione consiliare sanità e del Comune di Cosenza e la disponibilità ad individuare un percorso risolutivo che possa scongiurare il rischio di una paralisi delle prestazioni assistenziali erogate dai medici ospedalieri, il Presidente Bozzo aveva mostrato qualche perplessità sull’opportunità di dar luogo domani al programmato sit-in. Le perplessità sono state superate dopo aver ascoltato gli interventi dei professionisti presenti, in rappresentanza delle diverse sigle sindacali. “Le problematiche che sono state sollevate in questi giorni – ha detto Bozzo – sono indissolubilmente legate alla salute e alla vita di tutti i calabresi. Abbiamo dato al direttore generale Gangemi tutto il tempo possibile, ma la situazione anziché migliorare è peggiorata. Sarebbe spettato proprio a Gangemi dar luogo a proteste forti ed eclatanti, ne avrebbe guadagnato in stile.”

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il consigliere comunale Maria Lucente che ha ribadito la necessità della linea abbracciata dai medici. “E’ giusto che si continui questa battaglia portandola avanti anche in Piazza dei Bruzi. Sciuramente servirà a scuotere dalle inerzie che, purtroppo, ci sono state”.

Le ragioni del sit-in sono state spiegate dalla dottoressa Teresa Papalia che ha sottolineato la necessità, con la manifestazione di domani, di ribadire il principio che in Calabria e a Cosenza “c’è bisogno di una sanità che ci consenta di lavorare al meglio, esprimendo la nostra professionalità e nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza richieste.” Tra i punti fermi indicati dalla dottoressa Papalìa c’è anche la sollecitazione a nominare un commissario ad acta che sarà portata nuovamente all’attenzione del Ministero della salute, in occasione di un presidio che sarà attivato dagli stessi medici dell’Annunziata nei prossimi giorni a Roma.

“Non vogliamo dar luogo a proteste eclatanti – ha sottolineato dal canto suo la dottoressa Rosa Gallo – ma intendiamo far capire che se alcuni professionisti sono scesi in campo, questo è dovuto unicamente a voler focalizzare l’attenzione della cittadinanza su un diritto alla salute che sta venendo completamente meno”.

Tra gli interventi degli altri medici, quelli dei dottori Gianfranco Reda, Claudio Picarelli, Antonello Talarico, Maria Dolores Vantaggiato e Antonio Contaldo.

Affrontate le questioni della paventata chiusura degli ambulatori esterni dell’Ospedale e quella dell’opportunità di indirizzare, da parte delle istituzioni, una diffida al direttore generale Gangemi per sbloccare le assunzioni ad ortopedia ed al pronto soccorso. Netta la posizione del dott.Antonello Talarico. “Siamo stanchi, non ce la facciamo più a lavorare in questo contesto. Quella che si è venuta a creare è una situazione insopportabile sul piano sociale. Abbiamo fatto fronte comune, raggruppando tutte le sigle sindacali, per ribadire che vogliamo fare i medici e nel miglior modo possibile, nell’esclusivo interesse del paziente.”

Al termine dell’incontro il Presidente Bozzo ha acquisito la disponibilità del Sindaco Mario Occhiuto e del Presidente del Consiglio comunale Luca Morrone ad incontrare a Palazzo dei Bruzi, dopo il sit-in di domattina, una delegazione dei medici e delle sigle sindacali rappresentate. Subito dopo l’incontro con il primo cittadino ed il Presidente del civico consesso, una delegazione mista della commissione sanità e dei medici si recherà in Prefettura per incontrare il Prefetto Tomao.