“La magia delle colonne sonore”: il concerto di Cristian Salerno e Francesco Piersante ha incantato la platea

0
54
WhatsApp Image 2025 12 22 at 13.04.50
Francesco Piersante e Cristian Salerno (Foto di Mattia Fazio)

“Nel buio della sala, la musica diventa luce: illumina ciò che non si vede”.
È con questo suggestivo incipit che si è aperta una serata di grande spessore artistico dal titolo “La magia delle colonne sonore”, con protagonisti il violinista Cristian Salerno e il pianista Francesco Piersante, nella chiesa di San Domenico a Sartano (Cs).

I due musicisti – entrambi ventenni – hanno proposto interpretazioni ricche di sensibilità e tecnica, con un repertorio capace di spaziare dai grandi classici a brani di raffinata modernità. Nonostante la giovane età, vantano curricula ricchi di esperienze, premi e riconoscimenti.

Cristian Ippolito Salerno, studente del Conservatorio di Cosenza Stanislao Giacomantonio, collabora con numerose orchestre del territorio, tra cui l’Orchestra Sinfonica Brutia, l’Orchestra Giovanile Polimnia, l’Orchestra Metastasio, l’Orchestra Giovanile del Tirreno e l’Orchestra dei Giovani Calabresi. Insegna privatamente presso l’Accademia dell’Ancia di Belvedere Marittimo. È vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui 1° Premio al Concorso Internazionale “Città di Crotone” e il 1° Premio al Concorso “Gustav Mahler”.

Accanto a lui, Francesco Piersante, studente del Conservatorio Stanislao Giacomantonio e pianista sin dall’età di 11 anni. Nel 2024 ha conquistato il 1° Premio all’International Piano Competition “Il Pianismo di Francesco Cilea” e 1° Premio al VII Concorso Internazionale di Musica “Gustav Mahler”.

Il programma della serata si è articolato in tre sezioni tematiche. La prima è stata dedicata alle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema: da Chevaliers De Sangreal di Hans Zimmer, musica che accompagna la scena conclusiva del film Il Codice Da Vinci, al brano Arrival of the Birds del gruppo The Cinematic Orchestra, reso celebre dal film La teoria del tutto; da Indecent Proposal di John Barry, considerato uno degli ultimi grandi temi d’amore del compositore, a Romeo e Giulietta di Nino Rota composto per l’omonimo capolavoro cinematografico di Franco Zeffirelli, fino alle note natalizie di The Polar Express.

La seconda parte ha visto l’esecuzione di un repertorio prestigioso, dal classico al moderno: Meditation from Thaïs di Jules Massenet, intermezzo sinfonico del 1894; il celebre Notturno di Chopin, colonna sonora del film Il pianista di Roman Polański; Hallelujah di Leonard Cohen; Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone e Come Fratelli di Paolo Buonvino, tratto dalla colonna sonora del film La matassa.

La terza sezione, infine, è stata dedicata alla cosiddetta “musica visiva”, capace di evocare immagini e paesaggi interiori: le atmosfere minimaliste di Ludovico Einaudi con il Medley dei brani Divenire, Experience e Nuvole Bianche; le scene epiche di Hans Zimmer con Interstellar; fino ai ricordi e le emozioni di Golden Hour composta dal polistrumentista Jvke.

Il concerto si è concluso tra lunghi e calorosi applausi, culminati in una standing ovation che ha richiamato i due musicisti sul palco per un bis: il celebre brano natalizio Carol of the Bells.

Una serata di alto profilo culturale, religioso e sociale, come testimoniato dalle autorità presenti: il Parroco di Sartano Don Rocco Balsano, il Sindaco di Torano Castello Lucio Franco Raimondo e il Presidente del Consiglio Silvio Micieli, che hanno sottolineato l’importanza di eventi capaci di unire comunità, spiritualità e bellezza attraverso il linguaggio universale della musica.

Elvira Sangineto