La Primavera apre le 4 stagioni di Impasto

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Nel cuore di San Lorenzo del Vallo, in Calabria, Impasto Pizzeria Contemporanea si conferma un luogo dove la tradizione gastronomica regionale si fonde con l’innovazione, grazie alla visione di Francesco Viceconte, pizza executive e titolare. La sua filosofia ruota attorno a un forte legame con il territorio, la sostenibilità e il rispetto per la stagionalità. Con l’intento di proporre una cucina che non sprechi nulla e che valorizzi solo piccole produzioni locali, Viceconte ha deciso di dare vita a un nuovo concetto di pizza, puntando su impasti ad alta idratazione e un approccio a filiera corta.

Il 2025 segna il debutto di quattro menù stagionali che celebrano i prodotti vegetali di stagione, con l’ambizione di raccontare ogni stagione attraverso il cibo.

“Il nostro obiettivo è rinnovare costantemente l’offerta, portando nuovi sapori e facendo scoprire la Calabria attraverso le nostre pizze stagionali”, spiega Viceconte. La novità di quest’anno è un ulteriore passo verso la sostenibilità: l’azienda agricola di famiglia che lo supporta ora produce direttamente i vegetali utilizzati nella preparazione delle pizze, a garanzia di un prodotto fresco, a km zero e senza sprechi. Quando le risorse finiscono, Viceconte si rivolge ai piccoli produttori locali, creando un circolo virtuoso che rafforza il legame con il territorio.

Con l’arrivo della primavera, il menù di Impasto si arricchisce di nuovi ingredienti stagionali: bietola, cicoria, asparagi, piselli, finocchi, e prodotti tipici come la Cipolla di Castrovillari, la Nocciola di Cardinale e il Tartufo nero del Pollino. Lo chef Francesco Luci, consulente gastronomico della pizzeria, cura ogni abbinamento con attenzione, cercando di esaltare i sapori attraverso consistenze e marinature che esprimano il meglio dei prodotti locali. “In cucina ci piace sperimentare per offrire esperienze sempre nuove”, racconta Luci. Tra le novità, anche impasti speciali, come quelli al pomodoro, alla barbabietola e al curry, preparati con lievito madre e una doppia cottura a vapore e al forno, oltre a nuovi fritti come le Polpette alla genovese e il Cono di pizza fritta, condito con la farcitura del momento.

Il menù degustazione di Impasto, che rappresenta un viaggio gastronomico attraverso la Calabria, rimane una delle proposte di punta. Quattro pizze esclusive non presenti nel menù tradizionale, abbinate a vini selezionati, offrono un’esperienza unica. Tra le pizze del menù degustazione, spiccano “Vivere di Calabria è meraviglioso”, con crema di piselli, gambero rosso, pancetta di suino nero, stracciata di bufala e tartufo nero del Pollino, e “Bresaola e Finocchi”, con crema di finocchio arrosto, provola affumicata, bresaola e finocchio croccante. Ogni piatto è pensato per raccontare la tradizione e la creatività gastronomica della regione, con l’abbinamento di vini che spaziano dal bianco frizzante Tredicesima Luna al Cirò Doc Bianco Phemina, fino allo Zero Rosso senza solfiti aggiunti.

Degusta Calabria con l’anteprima del menù primavera, a cui nel corso dell’anno ne seguiranno altri tre, ovviamente uno per ogni stagione

Ieri sera, Impasto ha inaugurato il percorso degustazione DEGUSTA CALABRIA di primavera (a cui ne seguiranno altri tre, uno per ogni stagione) con sei portate, dall’entrée alla dolce conclusione.

La Bruschetta a modo nostro, con impasto al pomodoro e gel di datterino giallo, apre il viaggio, seguito da quattro pizze signature: la “Crusco gustoso” con crema di asparagi, provola affumicata e peperone crusco, il “Polpo sfizioso” con bieta, fiordilatte e polpo croccante, la “Tre stagioni” con crema di carciofi, prosciutto arrosto e fonduta di parmigiano, e la “Nuova stella polare”, un chiaro omaggio a Brunori sas, con crema di patate silane, porri e pancetta arrotolata.

Infine, un trancio di panettone in teglia, un dolce innovativo con crema al rhum e scaglie di cioccolato fondente, conclude il percorso. Ogni piatto è accompagnato da un vino della Cantina Brigante di Cirò, a sottolineare il legame con la produzione enologica calabrese.

Ogni portata è stata affiancata a un’etichetta della Cantina Brigante (Cirò), anche questa da poco inserita nella carta dei vini di Impasto. Tra i vini in degustazione il bianco frizzante Tredicesima Luna, la linea Essenzo, lo Zero Rosso della linea senza solfiti aggiunti e il Phemina Cirò Doc Bianco. L’eccezione dell’ Amaretto Club di Vecchio Magazzino Doganale cha ha affiancato il trancio del sofisticato panettone in teglia.

Da oggi, 25 marzo, il percorso degustazione sarà disponibile per tutti, offrendo una nuova visione della pizza contemporanea di Impasto e l’opportunità di assaporare le pizze del nuovo menù stagionale. In pochi anni, Impasto ha saputo conquistare il cuore degli appassionati di pizza grazie alla sua qualità e creatività, guadagnandosi il riconoscimento delle principali guide gastronomiche, tra cui Identità Golose e 50 Top Pizza. Viceconte, con il supporto dello chef Luci, ha saputo fondere modernità e tradizione, promuovendo un territorio ricco di sapori autentici e produttori locali. Ogni pizza racconta una storia di passione, ricerca e, soprattutto, di amore per la Calabria.