COSENZA – Sabato 13 dicembre 2014 la Fondazione Casa S. Francesco d’Assisi dei Frati Cappuccini aprirà il cartellone degli eventi organizzati in occasione delle Festività Natalizie con la serata concerto “Una Raccolta in musica”. L’evento musicale si svolgerà all’interno della Mensa della Carità a partire dalle ore 20.30. Per una sera il grande salone che quotidianamente ospita a pranzo e a cena oltre 120 poveri della città e dei paesi vicini, diventerà insolito teatro per l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica dell’Istituto Comprensivo di Rovito e di numerosi altri ospiti. Lo scopo sarà quello di sostenere la Mensa, attraverso la donazione di generi alimentari da parte dei partecipanti alla serata. Venerdì 19 dicembre alle ore 13:00, nei saloni di CSF, si svolgerà il tradizionale “Pranzo di Natale”, benedetto dal P. Arcivescovo S. E. Rev.ma Mons. S. Nunnari, alla presenza delle numerose autorità civili e militari, di ospiti, amici e benefattori. Gli appuntamenti proseguiranno mercoledì 24 con il Cenone della Vigilia, al quale si darà inizio alle ore 19:30. Il giorno di Natale alle ore 12:30 tutti gli ospiti della Mensa di Casa S. Francesco, e chiunque vorrà unirsi a loro, parteciperanno al “Pranzo della Festa” preparato e servito da un gruppo di docenti e allievi volontari di alcuni istituti alberghieri della città, diretti dal Prof. Ettore Mazzuca. Il Ministro Provinciale dei Frati Cappuccini e Presidente della Fondazione Fr. Giovambattista Urso, nel messaggio rivolto in occasione dell’annuale ricorrenza della Nascita del Signore Gesù, così si esprime: «Noi di Casa S. Francesco, che viviamo a contatto con i bisogni reali di una umanità provata dalla vita nelle sue svariate e dolorose sfaccettature, ci sentiamo orgogliosi di toccare la “carne di Cristo”, provando, con le nostre fatiche e fragilità, a portare un po’ di sollievo, a lenire ferite, a saziare la fame di chi ha uno stomaco vuoto e a dare un letto a chi si ritrova solo e ramingo. Forse quello che facciamo è poco, ma viene dato con il cuore e nella certezza di essere visitati dallo stesso Gesù, quando riusciamo ad esprimere un atto d’amore. Ci conforta il fatto che in questo prezioso servizio non siamo soli, ci siete tutti voi, cari amici, che con il vostro sostegno spirituale e materiale ci date forza e fiducia, garantendoci la possibilità di proseguire il cammino».

