Occhiuto prepara i piani di intervento da Presidente della Commissione per il Mezzogiorno

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COSENZA – Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha partecipato ieri, giovedì 15 dicembre, alla prima  riunione organizzativa a Roma in qualità di Presidente della Commissione  Mezzogiorno e Politiche per la Coesione Territoriale in seno all’Associazione  Nazionale Comuni Italiani. La nomina, che pone Occhiuto alla  guida di un settore in questo momento più che mai strategico, era arrivata  nelle scorse settimane direttamente dal presidente dell’Anci Piero Fassino.  Quest’ultimo ha preso parte all’’incontro di tipo preparatorio insieme ai  presidenti delle diverse Commissioni e ai relativi delegati sulle varie materie  di competenza (il delegato della commissione presieduta da Occhiuto, nella
fattispecie, è il sindaco di Bari, Antonio Decaro). “Per quanto riguarda la mia  area di riferimento – ha affermato Occhiuto – si tratta di puntare al superamento del divario esistente fra le regioni del Nord e del Sud in un  frangente di crisi generale. Dove questo superamento potrebbe comportare  l’unica via di uscita dalla situazione negativa vissuta appunto sul piano economico-finanziario. La Commissione che mi onoro di presiedere – ha  aggiunto – si adopererà per presentare proposte ai maggiori interlocutori  istituzionali e del governo nazionale per il tramite dell’Anci. Perché – ha  concluso – promuovere reali e concrete iniziative di sviluppo sostenibile del  territorio nelle aree arretrate del Paese appare ora l’unica vera possibilità di  spiraglio”. I prossimi passi al riguardo saranno concentrati nell’avvio delle  attività delle singole Commissioni e, nel caso della Commissione per il  Mezzogiorno, il sindaco Occhiuto si sta già attivando per la convocazione di  un tavolo, entro quindici giorni, sul quale iniziare a imbastire, ad esempio, il  migliore e più efficiente utilizzo delle risorse afferenti alla nuova  programmazione europea 2014-2020. “Le politiche per la coesione territoriale  – ne è convinto Occhiuto – partono da qui, dal fare rete in sinergia,  scommettendo su strategie di azione che pongano al loro centro lo sviluppo  delle città”.

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