ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – L’associazione G.I.O.V.I. – Guardia Costiera ausiliari di Isola di Capo Rizuto, ha presentato la conclusione del progetto “Papà ti salvo io”, un percorso iniziato il 10 Luglio scorso, mettendo in campo un teem di Bagnini Volontari presso le spiagge di Isola di Capo Rizzuto per diffondere la conoscenza delle principali norme comportamentali di sicurezza in mare e sulle spiagge e alla maggiore sensibilità per la sicurezza balneare.
Il progetto si colloca nel quadro del Piano Spiagge Sicure 2014 che, in relazione alla prevenzione degli incidenti in mare nonché alla maggiore sensibilità per la sicurezza balneare, si propone di contribuire a diffondere la conoscenza delle principali norme comportamentali di sicurezza in mare e sulle spiagge, stigmatizzando i comportamenti più scorretti ed evitando che una giornata di mare e di divertimento non diventi un evento spiacevole.
Il progetto “PAPA’ TI SALVO IO” si rivolge ai bambini di età scolare relativa alle ultime classi delle scuole elementari ed alle prime classi delle scuole medie, volto a creare proprio nei più giovani – in un concetto di sicurezza globale – quella cultura che possa renderli responsabili di se stessi e degli altri, cioè verso coloro che d’estate frequentano le spiagge ed il mare siano essi amici o adulti.
La giornata, svoltasi nell’entusiasmo generale, ha visto la partecipazione di oltre 100 bambini tra giochi e simpatici gadgets consegnati ai “futuri piccoli bagnini”, – all’interno della suggestiva cornice di Isola di Capo Rizzuto e presso il LIDO COMUNALE OLTRE…MARE. Al termine della manifestazione è stato consegnato ai bambini partecipanti l’attestato diploma “I am Baby Bay- Watch”.
Non e la prima volta che L’associazione G.I.O.V.I. – Guardia Costiera Ausiliaria di Isola di Capo Rizzuto è molto attenta a questo tipo di tematiche nel diffondere la sicurezza in mare ed in spiaggia anche con altri progetti come, SPIAGGE SICURE città di Isola di Capo Rizzuto e Mare Senza Barriere un progetto dove si da la possibilità a tutte le persone obbligate su una sedia a rotelle di raggiungere agevolmente gli ombrelloni e finalmente fare un bagno in mare in tutta sicurezza.
