
Una rassegna pensata da Carlo Fanelli, professore associato del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria e realizzata dal Sistema Bibliotecario Lametino per rileggere l’eredità di Pier Paolo Pasolini
A cinquant’anni dalla tragica scomparsa, tuttora avvolta da opacità, dopo il Convegno “Pasolini e la Calabria” (Acri, 24-25 marzo 2023) e il volume dall’omonimo titolo, pubblicato da Pellegrini Editori nel 2024, Lamezia Terme vuole ricordare Pier Paolo Pasolini con una serie di appuntamenti – che si svolgeranno fino al 28 dicembre – volti a setacciare i molteplici aspetti della sua personalità e della sua parabola artistica. Un intellettuale scomodo, corsaro, una voce indipendente e profetica, capace di anticipare i tempi e le evoluzioni della società italiana.
Il cartellone si articolerà in una successione di conferenze, discussioni, letture, proiezioni, mostre e spettacoli.
La manifestazione – presentata in conferenza stampa il 24 ottobre al Chiostro di Lamezia Terme – è promossa dall’Università della Calabria e dal Sistema Bibliotecario Lametino, con la direzione di Carlo Fanelli, docente presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Unical.
Pasolini sarà ricordato da scrittori, giornalisti, studiosi e personalità del mondo della cultura che lo hanno conosciuto e ne hanno analizzato i molteplici aspetti. Fra gli ospiti della rassegna, Dacia Maraini, Paolo Desogus, Marco Gatto, Francesca Tuscano, Stefano Casi, Roberto Chiesi, Stefano De Matteis, Massimo Fusillo e Silvia De Laude.
Tra gli enti che hanno assicurato il supporto e il patrocinio figurano: il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Unical, il Centro studi Pier Paolo Pasolini, la Calabria Film Commission, la Cineteca di Bologna, il Centro sperimentale di Cinematografia.
Con Pasolini e… si intende promuovere un percorso di riflessione e conoscenza dell’eredità pasoliniana, l’attualità del suo pensiero e i linguaggi del suo variegato alfabeto umano e culturale.

