L’11 gennaio 2026 Casa Qafiz, a Santa Cristina d’Aspromonte, sarà nuovamente location di “PIG – Del porco calabro non si butta niente“, l’evento ideato dallo chef Nino Rossi, che ogni anno riporta al centro una delle tradizioni più profonde della cultura gastronomica calabrese, rileggendola in chiave contemporanea.
Fulcro dell’iniziativa è l’antico rito dell’uccisione del maiale, pratica collettiva che per secoli ha rappresentato un momento di condivisione, lavoro e festa nelle comunità rurali della regione. A Casa Qafiz questa usanza si trasforma in un appuntamento enogastronomico corale, capace di unire memoria, tecnica e creatività.


Protagonisti della giornata saranno 27 chef, affiancati da tre macellai, produttori, vignaioli, birrai e bartender, riuniti per celebrare il suino calabrese, unico ingrediente comune a tutte le preparazioni. Ogni cuoco sceglierà un taglio dell’animale e lo interpreterà liberamente, dando vita a piatti personali e istintivi, nel pieno rispetto della filosofia che anima l’evento: valorizzare ogni parte del maiale, senza sprechi.
“Si tratta di cuochi che ogni giorno, con il loro sguardo moderno, riscrivono i codici della cucina italiana”, dice Nino Rossi, chef-patron di Casa Qafiz e del ristorante Qafiz, ideatore e organizzatore dell’iniziativa. “A loro il compito di riaccendere un rituale antico, dove pulsa la Calabria più autentica e carnale. Una tradizione che vogliamo riportare in vita per il valore identitario che continua a esprimere”.
La parte più rituale sarà guidata da Enzo Ioppolo e dal suo team, mentre Bruno Piccolo racconterà il Suino Nero di Calabria e Borruto Carni accompagnerà il pubblico alla scoperta del mondo dei salumi. Cuore simbolico dell’evento è la “caddara“, grande recipiente in rame foderato di grasso, in cui cuociono lentamente costine e parti meno nobili del maiale – dalla guancia alla cotenna – secondo una tecnica tramandata da generazioni.

Accanto alle preparazioni più arcaiche, come le tradizionali frittole, sarà allestita una Grill Area con kamado, konro e griglie da asado, mentre il team di Qafiz curerà lo spazio Heritage, dedicato ai piatti della tradizione. Erbe spontanee, ingredienti stagionali e tecniche libere completano un percorso che unisce memoria e sperimentazione.
A scandire la giornata, una selezione di vini, birre e cocktail: protagonisti produttori calabresi e nazionali e, all’Aspro Cocktail Bar, una line-up di bartender chiamati a interpretare il bere miscelato secondo lo spirito PIG.
Un appuntamento che conferma Casa Qafiz come luogo di dialogo tra territorio, cultura e alta cucina.
Fortuna Mazzeo

