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Cosenza, Sgarbi annuncia le dimissioni. Occhiuto: «Lavoreremo ancora insieme»

COSENZA – Novanta giorni. Tanto è durata l’esperienza da assessore comunale a Cosenza del critico d’arte Vittorio Sgarbi. Nominato a fine giugno dal sindaco Mario Occhiuto, Sgarbi ha deciso di mollare. «Non avendo ancora avuto gli strumenti per agire, rimetterò il mandato di assessore nella mani del sindaco». Un divorzio dalla città di Cosenza? Una presa di distanza dall’attività del primo cittadino? Una provocazione? Niente affatto. Si tratta più semplicemente di una valutazione pragmatica. «La realtà è che questa delega è una suggestione – spiega, rintracciato telefonicamente – Non mi sento in grado di agire anche perché non ho nulla a disposizione per esercitare il mio ruolo. Non una sede, una segreteria, un computer. E allora? Per risolvere i problemi del centro storico cosa posso fare? In realtà – aggiunge – serve un’azione congiunta di più enti istituzionali e di tutti i settori pubblici cittadini, per canalizzare finanziamenti, per avviare progetti, per educare gli abitanti a mantenere integri e puliti i luoghi. Se mi chiedi di fare l’autista senza avere l’automobile cosa posso fare? – si domanda il noto critico – Con Occhiuto abbiamo interloquito più volte sulle linee da seguire. Per questo gli dico, dammi una delega alle attività culturali. Ha più senso e mi consentirebbe di offrire un reale contributo alla città». Mario Occhiuto ha subito redatto una dichiarazione in merito: «Per il Centro storico stiamo lavorando molto bene su progetti di lungo respiro e continueremo a farlo insieme. Il contributo dell’assessore Vittorio Sgarbi è importante in questa fase, e può essere determinante per il Centro storico in una prospettiva di concreto rilancio. In virtù di questa premessa sulla nostra collaborazione – aggiunge il primo cittadino – invito Sgarbi a restare in Giunta. Certo, se qualcuno pensa che il ruolo che intendevo per il professor Sgarbi potesse essere quello di occuparsi delle buche e della rottura delle reti fognarie nel Centro storico, ha sbagliato i termini del confronto. Lo ribadisco: Vittorio Sgarbi sta lavorando efficacemente su progetti lungimiranti sui quali realmente e concretamente potrà esserci una prospettiva di valorizzazione e di rilancio del nostro Centro storico. Colgo l’occasione – conclude Occhiuto – per ringraziarlo dell’ottimo lavoro che sta svolgendo in termini di idee e di programmazione oltre che di promozione».

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