8@31

La Francia – e Hollande – accolgono Peppe Voltarelli al Festival D’Avignon

Avignone, 19 Luglio 2012 – “Stiamo avendo grande accoglienza in questo Paese. La Francia investe in cultura ed ama la canzone italiana”. Questo quando dichiarato da Peppe Voltarelli dopo l’incontro con Mr. Hollande ed la neo Ministro della Cultura Aurelie Filippetti, avvenuto in seguito al Festival D’Avignon, in programma fino al 28 luglio. Lo stesso Voltarelli ha avuto modo di consegnare al Presidente della Quinta Repubblica francesce il cd “Ultima notte e mala strana” che pare lo stesso Hollande abbia ascoltato in auto, rientrando a Parigi, da Avignone.

Per Peppe VOLTARELLI che, dal 14 al 21 luglio o, dà mostra ancora una volta delle sue straordinarie “doti performative” di cantante attore e visionario del palcoscenico, non è certo la prima volta in Francia: da Nantes, passando per Perigi. Il suo ultimo disco “Ultima notte mala strana” è stato pubblicato oltralpe per Chant du Monde.

Migliaia di spettacoli per un festival che quest’anno celebra una ricorrenza speciale: il centenario della nascita di Jean Vilar, fondatore del Festival d’Avignon e tra i più grandi drammaturghi di sempre. Due le sezioni, come sempre: la parte “in”, istituzionale, con Simon McBurney, direttore artistico dell’edizione 2012, ne “Il Maestro e Margherita”, Romeo Castellucci in rappresentanza dell’Italia e della Societas Raffaello Sanzio, Jérome Bel e il suo teatro della diversità con la compagnia formata in prevalenza da ragazzi affetti dalla sindrome di Down. Giusto per fare qualche nome. E poi gli omaggi a Jean Vilar con la Comédie-Francaise, il “Requiem” di Antonio Tabucchi, le conferenze con la partecipazione, tra i tanti, di Juliette Binoche. Alla parte “in” si alterna la coloratissima “off”, costituita dalle compagnie indipendenti che invadono non solo i teatri ma le strade e i luoghi della città. Tante cose da vedere anche qui (www.avignonleoff.com). Con una parte musicale, “Voci”, dedicata ai cantautori “Italiani d’esportazione”, capitanati da Peppe Voltarelli che da un paio d’anni, dopo aver vinto il Premio Tenco nella sezione dialettale, è diventato uno dei tanti innamoramenti francesi per gli chansonnier nostrani, sulla scia di Paolo Conte e Gianmaria Testa.

Intervista a Peppe Voltarelli

Print Friendly, PDF & Email





To Top