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Mario Oliverio a Corigliano per il rilancio dell’agricoltura

 COSENZA – Uno dei settori più importanti su cui la Calabria può e deve puntare  per alleggerire la grave crisi in atto, è sicuramente l’agroalimentare, il settore che da maggiore svilluppo  all’economia regionale, nella produzione lorda vendibile e per quanto riguarda l’occupazione.  Un settore che, per fortuna, ha già le sue basi , grazie al sistema delle imprese che,  nonostante le precarie  condizione e le difficoltà determinate  dal gap delle relazioni con i mercati,  è riuscita a concrettizzare una  serie di  processi di innovazione. Restano  però ancora tante le potenzialità nascoste . Pensiamo al settore olivicolo, che vede  la nostra regione  al primo posto in Italia per la produzione. Di questa solo il 2,4% dell’olio prodotto nella nostra regione  viene imbottigliato in loco e arriva sul mercato come olio calabrese. Il resto viene esportato altrove, tagliato e immesso sul mercato con una etichetta che non ne valorizza le nostre origini . Occore  sostenere e dare forza alle nostre produzioni per creare un valore aggiunto che rimanga e ricada sul nostro territorio regionale.  Quello dell’agroalimentare è il settore che meglio si presta a questo tipo di operazione, poichè le nostre imprese agricole sono, perlopiù, a carattere familiare. Le più avanzate realtà di questo settore confermano,  che la ricerca deve svolgersi nelle aziende e diventare un fattore di collegamento e di aiuto ad esse. L’agricoltura,  va fatta sul campo e le aziende devono essere protagoniste di un progetto avanzato di ricerca, in collaborazione con le università e  mondo scientifico

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