Locale

Emergenza idrica a Rende, vertice Manna-Sorical in comune

RENDE (CS) – Il sindaco di Rende Marcello Manna ha convocato ieri in comune la Sorical e Acque Potabili per fare il punto della situazione e cercare di fare quadrato sulla crisi idrica che da tempo sta interessando la città di Rende e tutta l’area urbana circostante. Con il sindaco ,nella riunione, erano presenti i consiglieri comunali Andrea Cuzzocrea e Franchino De Rango. Le dichiarazioni del sindaco sui social, subito dopo la riunione, sono state dichiarazioni chiare, nette. Bisogna a questo punto far capire ai cittadini determinate cose, anche perché «non può e non deve passare in questo caso una comunicazione distorta, come quella di certa opposizione che strumentalizza una situazione non facile, mai accaduta negli altri anni e quindi straordinaria».

Ed ancora il sindaco a sottolineare che «la carenza idrica è un problema serio per come si sta manifestando. Non sono i comuni che gestiscono il servizio idrico, ma il nostro comune,con Sorical e Acque Potabili, sta cercando di collaborare per affrontare questo problema grave. Meglio parlare chiaro. Non sono adesso in grado di dire quando tornerà con regolarità l’acqua, ma questa riunione l’ho voluta per spronare Sorical e Acque Potabili ad essere più puntuali nelle comunicazione ai cittadini. Perché a questo punto bisogna organizzarsi, e bene – prosegue Manna -. In questo momento la città di Rende ha 50 litri al secondo in meno perché l’Abatemarco ha un abbattimento del 30 per cento. Ricordo a tutti che la nostra città è servita al 90% dall’Abatemarco. Poi ricordo ancora che Rende ha una massiccia presenza di studenti che abitano nei fabbricati dove usufruiscono della rete comunale e non di quella universitaria. Almeno fino a metà novembre la criticità persisterà”. Dalla riunione di ieri sera ,in ogni caso, si è deciso di optare per nuove fonti di approvvigionamento con la richiesta di un maggior coinvolgimento della regione e inizieranno le manovre sui serbatoi per programmare le erogazioni nei vari quartieri. La parola d’ordine del sindaco, insomma, adesso è cercare di informare il più possibile e prima possibile i cittadini. Il volume della comunicazione deve aumentare perché “cittadino ora deve essere guidato meglio anche per programmare la giornata in base alla presenza o meno dell’acqua». 

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