Politica

Il Presidente Oliverio inaugura il Museo della Civiltà contadina di Decollatura

DECOLLATURA (CZ) – Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha inaugurato questa mattina, insieme al Sindaco di Decollatura Anna Maria oliverio inaugurazione museo decollaturaCardamone e a numerosi cittadini, il Museo della Civiltà contadina, ubicato all’interno di una struttura dell’800 nata inizialmente come scuola e poi rimasta a lungo abbandonata. Il fabbricato, sito nella Piazza Vittoria del comune di Decollatura, è stato ristrutturato e restaurato grazie ad un bando di gara realizzato nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013 (Programma di Sviluppo Rurale) per un importo di spesa pari a 192.958,84 euro.

Immediatamente dopo l’inaugurazione, il Presidente Oliverio si è recato presso il Liceo scientifico “Luigi Costanzo” dove ha avuto un incontro – dialogo molto intenso con gli studenti del comprensorio Reventino-Savuto. Dopo aver espresso apprezzamenti per il lavoro svolto dal Dirigente scolastico e dai docenti della scuola, il governatore della Calabria ha introdotto il tema dell’incontro sul futuro e sulle prospettive delle aree interne calabresi.

“È un tema, questo – ha detto Oliverio – di grande rilevanza perché la nostra è una regione con l’80% di territorio collinare e montano che non può assolutamente crescere se prescinde da questa parte di territorio non solo perché è l’area più estesa della nostra regione, ma soprattutto perché incontro con gli studenti di decollatura - 1quando viene meno la cura e la presenza dell’uomo in collina e in montagna, ne soffre l’intero territorio regionale. Il tema posto al centro di questo incontro è, quindi strategico, il “cuore” che riguarda la crescita della nostra terra. Non a caso nel nostro programma – continua Oliverio – e nella programmazione delle risorse dell’Unione Europea 2014-2020 approvata proprio di recente dalla Commissione europea sono previste misure concrete che abbiamo definito sia per quanto riguarda il Fesr, il Fondo Sociale europeo e il Piano di Sviluppo Rurale. È necessario agire – ha proseguito Oliverio – per invertire il trend negativo dello spopolamento delle aree interne. Per farlo bisogna creare opportunità di lavoro, contesti territoriali che offrano qualità di servizi, a partire dai servizi sanitari, qualità di formazione dei giovani a partire dalla scuola e creare occasioni e strumenti per rompere l’isolamento. Noi stiamo lavorando per realizzare tutto questo. Non è un caso che proprio in questi giorni è stato pubblicato un bando che riguarda uno studio di fattibilità per l’ammodernamento della ferrovia dall’Università di Cosenza fino all’Università “Magna Graecia” di Germaneto. Tale bando ci dirà i costi dell’ammodernamento di una ferrovia che dovrà collegare, in tempi veloci, le due Università, attraversando questo territorio – conclude – che necessita assolutamente di rompere l’isolamento e l’abbandono”.

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