Calcio

Mungo e Bruccini illudono il Cosenza: al “Massimino” il Catania fa 2-2 in rimonta

Cosenza

CATANIA – COSENZA 2-2

CATANIA (3-5-2): Pisseri 5,5; Aya 5,5 Tedeschi 6 Bogdan 6; Porcino 6 (22’ st Marchese 6) Rizzo 6 Lodi 6 Fornito 5,5 (8’ st Ripa 6) Barisic 6,5 (32’ st Brodic sv); Curiale 5,5 (22’ st Manneh 6,5) Mazzarani 5,5 (22’ st Di Grazia 6). In panchina: Martinez, Esposito, Semenzato, Blondett, Biagianti, Bucolo. Allenatore: Lucarelli 6

COSENZA (3-5-2): Saracco 7; Idda 5,5 Dermaku 6,5 Pascali 6; Corsi 6 Bruccini 6,5 Palmiero 6,5 (12’ st Loviso 6) Trovato 6 D’Orazio 6 (43’ st Ramos sv); Mungo 7 (12’ st Okereke 6) Baclet 6,5 (24’ st Tutino 6). In panchina: Zommers, Boniotti, Pasqualoni, Camigliano, Braglia. Allenatore: Braglia 6,5

ARBITRO: Sozza di Seregno 6

MARCATORI: 17’ pt Mungo, 25’ pt Bruccini (CS), 29’ pt Barisic, 43’ st Manneh (CT)

NOTE: spettatori 9192 di cui una cinquantina ospiti. Ammoniti: Tedeschi (CT), Palmiero, Saracco, Corsi (CS). Angoli: 8-4. Recupero: 1‘ pt, 4‘ st

CATANIA – Il Cosenza gestisce il vantaggio per oltre 80 minuti ma nel finale la pressione del Catania permette agli etnei di pareggiare i conti con la rete del nuovo entrato Manneh. Ottima, in ogni caso, la prestazione del collettivo silano che ha ben figurato nel match del “Massimino” conquistando il suo decimo risultato utile consecutivo.

Ritorno dal primo minuto per Dermaku dopo la giornata di squalifica, panchina invece per Loviso (foto repertorio Farina). Il Cosenza giunge a Catania con il classico 3-5-2: in campo dall’inizio Mungo supportato dal compagno Baclet in avanti, dall’inizio anche il giovane Trovato nel ruolo di mezzala al posto di Calamai. Il Catania, dal proprio canto, opta per il 3-5-2 anche se Porcino spesso arretra in difesa per supportare i compagni. In avanti spazio alla coppia formata da Mazzarani e Curiale.

Mungo e Bruccini nello stesso angolo, poi la rete di Barisic

Il primo tiro giunge al 4’ con uno scambio Baclet-Bruccini sul quale l’ex Lucchese prova la conclusione: palla deviata in angolo da Bogdan. Ripartenza fulminea del Catania non finalizzata da Mazzarani, al minuto 7, grazie al tempestivo intervento del portiere Saracco. Si invola il Cosenza con un contropiede formidabile di Mungo concretizzato dallo stesso fantasista.

Il Catania subisce il colpo non riuscendo ad effettuare un proficuo giro palla. Calcio d’angolo di Lodi e conseguente imbeccata di testa da parte di Aya sulla quale, però, Saracco riesce ad avere la meglio. Tedeschi stende Mungo dai 25 metri: ammonizione e punizione ospite. Sul punto di battuta giunge D’Orazio ma improvvisamente calcia Bruccini che fa centro. Subito dopo errore di Saracco al 29’ con Barisic che di esterno riapre il match. Nel finale trema la porta di Pisseri con una punizione di Trovato fuori di poco. Miracolo di Saracco sul tiro di Porcino al 40’: Catania vicino al pari.

Cosenza, decisivi gli interventi di Saracco

Lucarelli opta per il primo cambio al minuto 8 facendo uscire Fornito al posto del centravanti Ripa. Mazzarani va a supporto dei due attaccanti, in un 3-4-1-2, per la squadra etnea tutta proiettata in avanti. Braglia sceglie il doppio cambio: escono Palmiero e Mungo ed entrano Loviso e Okereke. Il Catania si divora una clamorosa occasione con un tiro fortuito di Aya che termina fuori.

Il Catania si gioca tutte le carte a propria disposizione decidendo per un triplo cambio. Escono dal terreno di gioco del “Massimino” Mazzarani, Porcino e Curiale e subentrano Di Grazia, Marchese e Manneh. A questo punto Lucarelli decide per la coppia in avanti formata da Ripa e Di Grazia. Anche il Cosenza cambia qualcosa con l’ingresso di Tutino e l’uscita di Baclet. Il nuovo entrato di Di Grazia indirizza la sfera sul primo palo ma Saracco vola e manda fuori.

Il 2-2 di Manneh nel finale

Altra chiusura decisiva del portiere rossoblù, sul tiro ravvicinato di Brodic, quando l’orologio segna il minuto 38. Ultimi minuti di forte pressione del Catania che pareggia i conti con Manneh al 43’. Soffre il Cosenza nel finale di gara che, nonostante questo, non riesce a chiudere i giochi con un doppio dribbling di Tutino. Il gioco di gambe del calciatore napoletano trova il salvataggio di Bogdan. Termina con un pareggio il confronto tra Catania e Cosenza.

Alessandro Artuso

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