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Vince ancora la Rugby Reggio Calabria

Diciassettesima giornata, terzultimo incontro casalingo per la Rugby Reggio: al San Cristoforo l’ospite di turno è il Padua Ragusa; gli iblei, reduci dal ko interno con la capolista Cus Roma, sono alla ricerca di punti salvezza per risalire la classifica e provare a staccare le dirette concorrenti Avezzano e Rieti, impegnate con Frascati e Partenope; i gialloneri, dopo la vittoria in trasferta a Napoli con la Partenope, cercano invece continuità di risultati per blindare il settimo posto e insidiare la Svicat che li precede in classifica di otto lunghezze. Presenza numero 100 per il tallonatore di casa Imbalzano, che entra di diritto tra i senatori reggini della palla ovale. Arbitra l’incontro il Sig. Costantino della sezione di Messina.

I primi a muovere il tabellino sono i biancazzurri di coach Vinti, che in apertura di gara passano in vantaggio grazie al piede di Giuseppe Iacono che trasforma in tre punti un calcio di punizione; la risposta del XV di casa non tarda ad arrivare, e dopo pochi minuti Pinna pareggia il conto con un piazzato, 3 – 3. La Rugby Reggio comincia a prendere in mano il pallino del gioco e dopo aver rinunciato a tre punti facili scegliendo una mischia a cinque metri al posto dei pali, scelta rivelatasi poi inefficace, trova la marcatura pesante al secondo possesso nei 22 ospiti: touche con lancio Padua, in avanti e mischia per i gialloneri, pallone fuori e attacco centrale, ruck e subito gioco sulla sinistra dove c’è superiorità numerica e Vasta trova lo spazio per andare oltre e schiacciare l’ovale in meta; Pinna trasforma e la Rugby Reggio si porta a distanza di break, 10 – 3. Pochi minuti più tardi è ancora l’apertura reggina a incrementare il vantaggio, mettendo a segno un calcio di punizione che fissa il punteggio sul 13 – 3. Intorno alla mezz’ora, dopo un’altra buona azione offensiva, i padroni di casa concretizzano un lungo possesso nei 22 avversari e trovano la seconda meta: anche in questo caso non vanno per i pali dopo un fallo del placcatore ospite e scelgono la rimessa laterale, la maul che ne nasce viene fatta crollare irregolarmente e vanno ancora in touche a 5 metri; stavolta la maul è compatta, prende l’abbrivio e supera la linea di meta: a schiacciare l’ovale è Imbalzano, che festeggia così il suo 100° caps; Pinna non trasforma, parziale 18 – 3.  Nel finale di tempo si fa vedere il Padua, che sfrutta uno dei pochi possessi in attacco per riportarsi sotto: da una touche nei 22 reggini si forma una maul che guadagna terreno, poi il pallone viene spostato al largo fino all’estremo Giuseppe Iacono che schiaccia in bandierina; lo stesso Iacono non trasforma, e il tabellino segna 18 – 3.  Il gioco riprende a una manciata di minuti dal termine, i ragusani commettono avanti sulla ricezione del drop da centrocampo e consegnano un’altro possesso in attacco ai reggini: la mischia è stabile, l’ovale esce rapido e dopo un paio di fasi una ruck a cinque metri è ingiocabile e sarà ancora mischia; introduzione, tallonaggio, Palmer va sulla chiusa, due passaggi e poi Pinna trova il varco per andare oltre: la stessa apertura trasforma e al fischio dell’arbitro il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio 25 – 8.

La ripresa si apre con la Rugby Reggio ancora protagonista che alla prima azione trova la quarta segnatura pesante: touche nei 22 biancazzurri, ovale ai trequarti e Zappalà trova il buco nella difesa che scala all’esterno e va in meta sotto i pali; facile trasformazione di Pinna, 32 – 8 e bonus offensivo raggiunto. Passano pochi minuti e arriva anche la quinta meta: rimessa laterale sui cinque metri, palla pulita e subito fuori con un lungo passamano che sposta il gioco sul lato opposto del campo, il centro Zappalà rompe il primo placcaggio e serve il neoentrato Aloe che va oltre e schiaccia l’ovale a terra; da posizione angolata Pinna non trasforma, 37 – 8 al decimo minuto del secondo tempo. Da qui in poi, comincia un’altra partita: i padroni di casa abbassano la concentrazione e il possesso di palla passa a favore degli iblei, che attaccano a tutto campo cercando di scardinare la difesa giallonera, con gli uomini di Palmer che reggono l’urto ma non riescono a ripartire; tre touche a cinque metri per gli ospiti e i tanti, troppi falli dei reggini danno l’idea dell’ “assedio” biancazzurro, quando siamo a ridosso dell’ultimo quarto di gara: proprio un fallo, l’ennesimo, della difesa reggina costa il cartellino giallo a Zappalà, reo di aver protestato eccessivamente a giudizio dell’arbitro; passati indenni i 10 minuti con l’uomo in meno e ristabilita la parità numerica, il copione non cambia: il Padua insiste e la Rugby Reggio resiste. A dieci dal termine nervosismo e indisciplina puniscono i padroni di casa: da una ruck nei 22 reggini scoppia una rissa, subito sedata, che vede l’intervento violento di Zappalà sanzionato dall’arbitro con il cartellino giallo, il secondo per lui, che chiude così anzitempo la sua partita; non finisce qui: gli iblei vanno in touche, il pilone di casa Dente ostacola irregolarmente e pericolosamente il saltatore ospite, cartellino giallo anche per lui e reggini che chiuderanno l’incontro in 13 contro 15. Il Padua spinge e va ancora in rimessa laterale a cinque metri, forma una maul che i gialloneri non riescono a contenere e arriva in meta: a portare l’ovale in terra è il terza linea Ferrara, a trasformare ci pensa Giuseppe Iacono; 37 – 15 a pochi minuti dal termine. Gli ospiti non riescono ad approfittare della doppia superiorità numerica in un paio di occasioni, e trovano la terza meta soltanto allo scadere: da una rimessa laterale nei 22 reggini nasce una maul che fa strada prima di crollare, poi una serie di pick and go consentono agli avanti di arrivare fino in area di meta e a Castiello di marcare; Giuseppe Iacono non trasforma e l’arbitro fischia la fine dell’incontro: 37 – 20 il risultato finale.

Nei primi 40 minuti i padroni di casa hanno fatto valere il fattore campo: hanno marcato tre mete, hanno chiuso oltre il doppio break di vantaggio e hanno gestito al meglio i palloni al piede mettendo pressione agli ospiti e spostando il gioco nella loro metà campo; con tanto possesso e una buona gestione dell’ovale, mentalmente liberi i gialloneri hanno giocato sciolti e hanno saputo approfittare degli errori difensivi dei ragusani, a tratti molli e poco organizzati nella linea. Nella ripresa, i primi dieci minuti sono tutti a favore dei reggini, che marcano due mete e si portano a distanza di sicurezza sul + 29; l’ultima mezz’ora di gara invece è tutta di marca iblea: tanto possesso, pur se poco concretizzato, e un finale tutto in attacco, ma per riaprire l’incontro è troppo tardi anche con due uomini in più; dopo la loro seconda meta i reggini infatti non riescono a gestire palloni puliti e si ritrovano a doversi difendere per lunghe fasi e questo, anche a causa della stanchezza e alla conseguente perdita di lucidità, li porta a commettere diversi falli che caratterizzeranno e influiranno l’andamento dell’ultimo quarto di gara; nonostante ciò, riusciranno a cedere solo nei minuti finali in 13 contro 15. Menzione speciale per l’ala giallonera Filardo, che si è messo in mostra sia in fase difensiva placcando per 80 minuti sia in fase offensiva rompendo placcaggi e guadagnando terreno palla in mano, e per il tallonatore Imbalzano che ha marcato la sua terza meta stagionale nel giorno del 100° cap con i colori della sua città. Prossimo incontro domenica 30 marzo a Frascati.

Rugby Reggio Calabria – Padua Ragusa 37 – 20

(mete 5 – 3 / punti 5 – 0)

1°t
cp Iacono G. 0 – 3
cp Pinna 3 – 3
meta Vasta, trasf Pinna 10 – 3
cp Pinna 13 – 3
meta Imbalzano, non trasf 18 – 3
meta Iacono G., non trasf 18 – 8
meta Pinna, trasf Pinna 25 – 8

2°t
meta Zappalà, trasf Pinna 32 – 8
meta Aloe, non trasf 37 – 8
cart giallo Zappalà
2° cart giallo Zappalà, cart rosso
cart giallo Dente
meta Ferrara, trasf Iacono G. 37 – 15
meta Castiello, non trasf 37 – 20

Rugby Reggio Calabria
Scappatura (Maesano), Imbalzano, Dente; Masuero, Sorbara; Vasta, Cervasio (Confido), Palmer (Callea); Ripepi (Stilo), Pinna; Filardo, Cangemi (Aloe), Zappalà, Barbaro, Cutrupi (Zema).
A disposizione: Labate.

Padua Ragusa
Campanella (Russo), Di Mauro (Castiello), Solarino (Bella); Battaglia, Arrabito; Ferrara, Iacono C., Di Grandi; Giallongo (Modica G.), Modica O.; Valenti (Marlin), Iacono S. (Modica A.), Calamaro, Scrofani (Iacono P.), Iacono G.

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