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“La gita si farà e ci sarà anche Gabriele” , le parole di Oliverio

TRENTA (CS) “Grazie per essere stati, per ognuno di noi, un grande esempio di solidarietà e di amicizia”. Con queste parole cariche di commozione pronunciate nel corso dell’incontro svoltosi questa mattina con i bambini della quinta elementare della scuola primaria della frazione Morelli di Trenta, a cui hanno preso parte anche il sindaco di Trenta Ippolito Morrone, il consigliere regionale Giuseppe Giudice Andrea, i professori, i genitori ed alcuni consiglieri comunali, il presidente della Regione Mario Oliverio ha rimarcato con forza il valore di un gesto che ha definito “espressione del cuore e della generosità del popolo calabrese”.Come si ricorderà, nei giorni scorsi l’intera scolaresca aveva rinunciato alla gita scolastica in segno di solidarietà con Gabriele, il bambino disabile impossibilitato a partire con i suoi compagni per Lecce perché l’autobus che doveva trasportarli era sprovvisto della speciale pedana per carrozzine.

oliverio con i genitori di Gabriele

“Il vostro, che è stato un gesto di grande sensibilità –ha aggiunto Oliverio- è importante perché sollecita noi che rappresentiamo le istituzioni a fare in modo che quanto è accaduto a Gabriele non si debba mai più ripetere. Come Regione, pertanto, non possiamo rimanere indifferenti e già nei prossimi giorni assumeremo una iniziativa di modifica delle attuali disposizioni che preveda, soprattutto per gite scolastiche e viaggi per anziani, l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico attrezzati per casi come questi e che attualmente non possono viaggiare fuori regione e compiere lunghi tragitti. Modificheremo, quindi, l’attuale normativa e il vostro gesto servirà, per il futuro, anche ad altri bambini. Gabriele e quelli come lui che sono affetti da disabilità devono avere le stesse opportunità degli altri. Naturalmente –ha scherzato il presidente della Regione tra gli applausi e le risate dei presenti- questo vale sempre, in ogni caso, anche quando Gabriele non studia e merita di essere sgridato dalla maestra”.

“A parte gli scherzi –ha concluso il Governatore della Calabria- voglio ringraziare, la vostra preside, i vostri professori e, soprattutto i vostri genitori che, in una decisione così bella e importante, vi sono stati vicini, condividendola pienamente. State tranquilli: la gita la farete lo stesso e con voi ci sarà anche Gabriele. Fateci sapere solo quando intendete partire. Anche a voi, prima di salutarci, voglio ripetere quello che vado ripetendo in tutta la regione sin dalla mia elezione: questa è la Calabria che ci piace e che, insieme, dobbiamo costruire. Una regione amica e solidale, attenta soprattutto ai disabili e a quanti hanno maggiormente bisogno, lontana anni-luce dall’immagine negativa con cui spesso la presentano i media nazionali”.

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