La Calabria che brilla: storie di gusto e passione al Fuscaldo Sun Spirit in programma il 27 e 28 Giugno

0
180
Image0

Sabato 21 Giugno è stato presentato il “Fuscaldo Sun Spirit”, evento che il 27 e 28 giugno trasformerà il borgo calabrese in un palcoscenico di sapori, incontri e identità.

Nel giorno che segna l’inizio dell’estate, la Piazzetta San Francesco di Fuscaldo ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dell’evento Fuscaldo Sun Spirit, manifestazione dedicata alla promozione delle eccellenze agroalimentari e culturali calabresi, con particolare attenzione al comparto degli spirits.

Giovanni Folino, portavoce del Comune di Fuscaldo, ha moderato gli interventi dei numerosi ospiti istituzionali e rappresentanti delle realtà produttive coinvolte.

Il sindaco Giacomo Middea, nel suo intervento di apertura, ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa nel processo di valorizzazione delle produzioni locali, in particolare degli amari calabresi, oggi protagonisti sui mercati nazionali e internazionali. «Quando lo scorso anno mi è stato proposto un evento dedicato ai nostri spirits, l’adesione è stata immediata, la destinazione sarà Fuscaldo, vera meraviglia da vivere».

Image1

Ha inoltre evidenziato la centralità della collaborazione con la Regione Calabria, la quale ha garantito un sostegno concreto alla realizzazione dell’evento. Infine, ha annunciato la chiusura del festival, in programma il 27 e 28 giugno, con un DJ set a cura di Alex Gaudino.

Carmine Scrivano, consigliere con delega alle Attività Produttive e ideatore dell’evento, ha espresso grande soddisfazione per l’entusiasmo generato intorno all’iniziativa, attribuendo il merito a un gruppo di lavoro coeso e appassionato. Ha inoltre ricordato il proprio percorso personale nel settore degli spirits, iniziato 27 anni fa con una collaborazione con l’azienda Caffo, oggi main sponsor della manifestazione e considerata, dallo stesso Scrivano, un modello di riferimento.

Tra gli interventi istituzionali più significativi, quello di Pierpaolo Trapuzzano, in rappresentanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha ribadito la rilevanza del comparto degli amari calabresi, definendoli un’eccellenza del Made in Italy ancora poco valorizzata a livello comunicativo.

«Abbiamo una Calabria virtuosa, fatta di aziende con prodotti di altissima qualità. È una terra di liquori e amari conosciuti a livello internazionale, e noi ne seguiamo da vicino l’intero ciclo produttivo. Questo evento è l’occasione per far brillare le stelle dello spirito mediterraneo».

Image3

La conferenza ha visto la partecipazione anche di alcuni rappresentanti dei consorzi di tutela territoriali, tra cui Angelo Adduci (Consorzio del Cedro di Calabria) e Angelo Rosa (Consorzio dei Fichi), testimoni dell’impegno delle filiere d’eccellenza nella costruzione di reti collaborative. Il mondo accademico è stato rappresentato dalla professoressa Francesca Giglio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha illustrato il coinvolgimento attivo degli studenti dei corsi di Architettura e Design, i quali, grazie alla collaborazione con l’OdV Fuscaldo Splende e l’associazione ICARO, hanno curato gli allestimenti e la progettazione grafica dell’evento, incluso il logo ufficiale.

Successivamente è intervenuta Rachele Grandinetti, giornalista, sommelier e responsabile della comunicazione dell’evento, che ha illustrato le finalità del concorso Spirito d’Autore, volto a promuovere la cultura del bere consapevole e legato al territorio. Superando retoriche di riscatto in favore di una valorizzazione dell’esistente, ha sottolineato l’importanza di una narrazione positiva della Calabria: «Il cambiamento passa dalle parole. Non diciamo più “amara terra”, siamo la terra degli amari». E ancora: «Non parliamo più di riscatto dal passato ma di un bellissimo presente. Non raccontiamoci come regione dalle grandi potenzialità ma mostriamo le risorse che stiamo già usando per costruire una nuova storia».

In rappresentanza dell’impresa Terredamare, Francesco Imbroisi ha confermato il sostegno all’iniziativa, annunciando che il cocktail vincitore del concorso verrà inserito nelle drink list della Riviera di San Francesco, dando continuità concreta all’iniziativa.

Di rilievo anche l’intervento di Fulvia Caligiuri, direttrice generale di Arsac, che ha evidenziato il ruolo della formazione come leva strategica per il rafforzamento delle filiere agroalimentari e per la valorizzazione dei borghi calabresi, «eventi come questo sono importanti per fare incontrare i produttori in un momento di confronto nei nostri borghi, che hanno tanto da dare. Abbiamo uno scrigno pieno di tesori – ha aggiunto – dobbiamo solo mostrarli e valorizzarli».

Image2

A chiudere la conferenza, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha elogiato l’amministrazione comunale di Fuscaldo per la visione progettuale e il dinamismo dimostrato. L’assessore ha citato il Festival delle Alici, ormai un punto di riferimento nel Tirreno cosentino, e ha sottolineato l’importanza dell’evento dedicato agli spirits, un settore in cui la Calabria detiene un primato nazionale: «Siamo la prima regione d’Italia per gli amari grazie all’azienda Caffo, che detiene quasi il 50% del mercato, insieme ad altre realtà piccole e medie che usano le nostre piante officinali per prodotti di alta qualità». Gallo ha invitato a raccontare questo successo prima di tutto ai calabresi: «Ci sono aziende che fanno bene i compiti a casa, imprenditori che iniziano a collaborare invece di guardarsi senza vedersi. L’essere sinergici aumenta la capacità di racconto della nostra regione». Ha concluso sottolineando che, «anche se siamo una nicchia, abbiamo sapori e qualità superiori» e che «dobbiamo raccontarcelo con orgoglio e consapevolezza, guardandoci con la stessa curiosità con cui ci osservano gli altri».

L’appuntamento con Fuscaldo Sun Spirit è per il 27 e 28 giugno, due giornate interamente dedicate alla promozione dell’identità calabrese, tra degustazioni, cultura e momenti di intrattenimento. Un’occasione concreta per riscoprire, valorizzare e celebrare il patrimonio materiale e immateriale di una terra che ha scelto di raccontarsi con orgoglio.

Fortuna Mazzeo