Un evento straordinario ha illuminato la scena culturale calabrese: Francis Ford Coppola, uno dei più grandi registi della storia del cinema, è stato protagonista dell’evento-anteprima del Magna Graecia Film Festival 2025.
La serata si è tenuta lunedì 14 luglio al Supercinema di Soverato, e ha dato inizio alla XXII edizione del festival, in programma dal 26 luglio al 2 agosto.
Il celebre regista, autore di capolavori che hanno segnato la storia del cinema, è salito sul palco del Supercinema di Soverato, portando con sé tutta la potenza visionaria del suo nuovo film, Megalopolis.

Con ingresso libero e una platea gremita di cinefili, giornalisti e appassionati, l’evento ha avuto inizio alle 17:30 con la proiezione esclusiva di Megalopolis, il nuovo film di Coppola, seguito da un interessante dibattito con il regista.

La sala del Supercinema di Soverato ha accolto con calore l’evento e ha apprezzato la proiezione del film, aspettando con ansia l’arrivo del regista.
Francis Ford Coppola ha accettato l’invito a dialogare con il pubblico in un incontro dal titolo emblematico: “How To Change Our Future”, un confronto curato da Silvia Bizio e moderato da Antonio Capellupo, che ha trasformato il palco in uno spazio di riflessione collettiva.
Con la sua voce calma e la presenza carismatica, Coppola ha ammaliato i presenti, invitando tutti a interrogarsi sul domani, sul ruolo dell’arte, della politica, dell’essere umano in una società che cambia, coinvolgendo sul palco dieci giovani per rappresentare metaforicamente le aspettative del futuro.


Innamorato dell’Italia, di cui vanta le origini, il regista, leggenda vivente del cinema, ha incentrato il suo dialogo con il pubblico sul senso della società dei giorni nostri, ripercorrendo, attraverso un excursus storico, le varie fasi che hanno portato al periodo attuale, raccontando anche curiosi aneddoti della sua vita privata.
Al termine dell’incontro, Coppola ha ricevuto la Colonna d’Oro, prestigioso riconoscimento del festival, consegnato dal fondatore Gianvito Casadonte. Un tributo sentito a un artista che non ha mai smesso di sperimentare, di interrogarsi, di raccontare l’animo umano attraverso la macchina da presa.
La presenza di Francis Ford Coppola ha fatto risplendere Soverato, regalando alla Calabria un momento di altissimo profilo culturale.
Fortuna Mazzeo