Dall’incontro tra rigorosa documentazione storica e creatività narrativa nascono i libri dello scrittore John Broughton.
Originario di Cleethorpes, nel Lincolnshire (Regno Unito), Broughton coltiva la passione per la storia fin dall’infanzia. Dopo aver studiato storia medievale e moderna all’Università di Nottingham, intraprende una vita ricca di viaggi ed esperienze. L’Italia lo affascina sin dalla prima visita, quando aveva appena nove anni, tanto da desiderare un giorno di viverci. Nel 1992 si trasferisce in Calabria, a Torano Castello (Cs), dove vive con sua moglie Maria, calabrese, conosciuta a Bari.
La passione per la scrittura prende forma quando inizia a inventare storie per intrattenere i suoi figli, Emily e Adam; già negli anni ’80 aveva pubblicato otto libri per bambini. Tuttavia, la carriera accademica presso l’Università della Calabria, dove ha insegnato per venticinque anni, lasciava poco spazio alla narrativa, alla quale ha potuto dedicarsi completamente solo dopo il pensionamento.
Tutto inizia con il primo romanzo storico, The Purple Thread, ambientato nel suo periodo preferito, quello anglosassone. Ad oggi, la produzione letteraria di Broughton conta una trentina di romanzi storici, tra cui diverse trilogie, molti dei quali ambientati tra il 450 e il 1066 d.C., negli anni che precedono la conquista normanna dell’Inghilterra. La curiosità e la voglia di sperimentare lo hanno spinto anche verso altri generi. È autore di dieci gialli: il primo, The Quasimodo Killings’, è diventato un bestseller negli Stati Uniti e nel Regno Unito, mentre The Thames Crossbow Murders è stato inserito tra i 25 migliori romanzi indipendenti del 2022 dal portale Read.freely. A ciò si aggiungono 7 libri di storia paranormale, uno di fantascienza e uno di carattere filosofico.

Dopo un’estenuante battaglia con l’editore – che aveva già tradotto alcune sue opere in spagnolo, francese e portoghese -, Broughton riesce finalmente a pubblicare un libro anche in italiano. Grazie alla traduzione del cognato e amico Paolo Valente, nel maggio 2024 è uscito Le rune della vittoria. Ambientato nel 798 d.C., il romanzo racconta la storia di Deormund, allevatore di cervi la cui vita tranquilla viene sconvolta dall’arrivo dei Vichinghi sull’isola di Sceapig. Il libro è stato presentato per la prima volta a Torano Castello, durante un incontro del Bar…Atto, contenitore culturale ideato da Massimo Eugiorgio, titolare del bar Manhattan, pensato come luogo di scambio di idee, sogni e progetti. La storia prosegue nei volumi successivi, Sea Wolves e Blood Eagle.
Tra i romanzi che Broughton spera di vedere presto tradotti in italiano c’è The Aspromonte Riddle (L’enigma dell’Aspromonte). La trama, incentrata sulla scoperta di un presunto tesoro medievale, si svolge nel 1847: i protagonisti sono l’acquerellista Edward Lear e il suo allievo Lord John Proby, impegnati in un viaggio artistico tra Sicilia e Calabria. I due iniziano a esplorare sentieri sconosciuti, imbattendosi in paesaggi spettacolari ma anche in briganti, rivoluzionari liberali e monarchici repressivi. Il misterioso tesoro si troverebbe proprio a Torano Castello. Il romanzo assume anche una dimensione etnografica: i protagonisti scrivono un diario delle terre visitate, allora poco conosciute nel resto d’Europa, descrivendo usi e costumi.


Tra i progetti più recenti dell’autore c’è una serie di romanzi storico-biografici dedicati a figure del passato con vite affascinanti. Tra queste compare Donatello, protagonista del libro The Weight of Beauty (Il peso della bellezza). Molte storie sono dedicate a donne che hanno dovuto superare pregiudizi e ostacoli per affermarsi: «ci tengo molto a raccontarle perché mi ritengo femminista», spiega lo scrittore.
Broughton cura anche un blog consultabile al seguente sito: https://saxonquill.com/blog.
«Nel blog cerco di ampliare la conoscenza del periodo storico senza essere troppo accademico», spiega. «I miei libri sono una miscela di realtà, finzione e fantasia. Amo la creatività della narrativa ma non perdo mai di vista l’autenticità storica».
Elvira Sangineto
