Oltre 150 colloqui e 15 aziende del settore turistico-alberghiero coinvolte: sono i numeri della quinta edizione del FIPE Talent Day, promossa dal Centro per l’Impiego di Cosenza in partnership con Confcommercio, che si è svolta ieri mattina. Un appuntamento che ha coinvolto studenti delle quinte classi delle scuole superiori, disoccupati e beneficiari di misure di sostegno al reddito, con l’obiettivo di creare un contatto diretto con il mondo del lavoro e orientare le scelte future in un settore strategico per il territorio.
Ad aprire la manifestazione, una conferenza stampa moderata da Domenico Lo Duca (Confcommercio Cosenza) a cui hanno partecipato la presidente di FIPE Confcommercio Cosenza, Laura Barbieri e il responsabile del Centro per l’Impiego, Giovanni Cuconato.

Tra i protagonisti della giornata, gli studenti degli istituti coinvolti nel Progetto MIRAI, dedicato proprio all’orientamento al lavoro delle quarte e quinte classi, per i quali il FIPE Talent Day ha rappresentato il primo vero contatto con il mondo delle imprese, attraverso colloqui e momenti di confronto diretto. All’iniziativa di ieri, hanno aderito gli istituti Mancini-Tommasi-Todaro-Cosentino e il Polo Brutium di Cosenza.
Un passaggio fondamentale come sottolinea il responsabile del Centro per l’Impiego, Giovanni Cuconato:
«Questa manifestazione si configura, per i ragazzi, come un autentico ponte tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro. Attraverso il Progetto MIRAI li abbiamo seguiti con attenzione, entrando nelle scuole e accompagnandoli lungo un percorso che trova una sua concreta espressione in questa vera e propria “fiera del lavoro”, dove hanno l’opportunità di misurarsi direttamente con le aziende».
Un cambio di paradigma che, nelle sue parole, riflette anche una trasformazione più ampia:
«Oggi sono i funzionari regionali a entrare nelle scuole, a rappresentare le politiche attive e ad assumersi una responsabilità precisa – che è la vera sfida della Regione Calabria – ovvero quella di garantire opportunità reali. Non è stato semplice raggiungere tutti gli istituti e trasmettere un nuovo concetto di occupabilità, ma è un passaggio necessario. Siamo orgogliosi delle politiche attive messe in campo dalla Regione per accompagnare i giovani in una transizione consapevole dalla scuola al mercato del lavoro».
Accanto ai colloqui in presenza, altre aziende hanno affidato al Centro per l’Impiego la presentazione delle proprie offerte: circa 50 profili ricercati e 230 posizioni aperte. Un dato che evidenzia la richiesta crescente di personale anche in considerazione della prossima apertura della stagione estiva. «Stiamo inoltre lavorando per migliorare l’aspetto legato alle assunzioni stagionali – aggiunge Cuconato -. In merito, la Regione Calabria interviene con strumenti di sostegno specifici, come il Progetto PADEL».
L’iniziativa è stata estesa anche a disoccupati e beneficiari di misure di sostegno al reddito (SFL e ADI), coinvolgendo fasce d’età più avanzate.
«Nei giorni scorsi – continua Cuconato – sono state promosse vere e proprie sessioni plenarie durante le quali abbiamo ascoltato circa 1800 persone, di cui 200 hanno scelto di confrontarsi con il settore turistico-alberghiero. Non è semplice accompagnare gli adulti in questo percorso ma anche loro devono affrontare questa sfida. L’occupabilità riguarda tutti».
Il Centro per l’Impiego si muove sul territorio portando con sé politiche attive, orientamento, inserimento lavorativo, ma anche assistenza alle imprese. Infatti, un altro aspetto importante è legato alla consulenza rivolta alle aziende presenti ieri al FIPE Talent Day, alle quali è stato offerto un servizio dedicato all’autoimprenditorialità, che consente di conoscere in tempo reale i progetti e gli strumenti utili alla crescita e ai miglioramenti.
«Non siamo più quei tradizionali uffici arroccati, limitati alla sola funzione burocratica del timbro. – conclude il Responsabile del Cip -. Questa manifestazione non si esaurisce qui, ma diventa una forza che si irradia sul territorio e che guarda al futuro dei giovani attraverso i loro occhi».

Soddisfazione espressa anche dalla presidente di FIPE – Confcommercio Cosenza, Laura Barbieri:
«Confermiamo per il quinto anno questa importante manifestazione a Cosenza, in linea con quanto accade in molte città italiane. Il Centro per l’Impiego si conferma un partner d’eccezione, capace di offrire sostegno concreto, energia e strumenti adeguati per la gestione dei colloqui. È una grande opportunità per i giovani, ma anche per le aziende che hanno bisogno di personale attento e motivato. Oggi il settore della ristorazione risente di una percezione distorta, che lo descrive come un ambito particolarmente sacrificato e poco valorizzato. Negli anni si è costruita un’immagine non sempre corretta, soprattutto per quanto concerne la remunerazione».
Da qui la necessità di un cambio di prospettiva: «Le competenze – aggiunge Barbieri – non devono mai essere sfruttate, ma riconosciute e valorizzate come un autentico potenziale per il futuro. È fondamentale formare i giovani attraverso le esperienze, attraverso il Centro per l’impiego. E in tutto ciò la Regione ci sta supportando».
Ad auspicare la realizzazione di ulteriori iniziative analoghe da sviluppare in sinergia con il Cip di Cosenza, anche Klaus Algieri, presidente Confcommercio Cosenza.
Elvira Sangineto
