Acri, al via le celebrazioni in onore di S. Giacomo Apostolo tra le frazioni

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San Giacomo d'Acri 2024

«Sorelle e Fratelli carissimi, ci apprestiamo a vivere i festeggiamenti in onore del Santo Patrono nell’anno giubilare della Speranza. Che sia la Speranza a muovere i nostri passi, quest’anno, sulle orme dell’Apostolo Giacomo verso il Signore. Possa la forza della speranza riempire il nostro presente, nell’attesa fiduciosa del ritorno del Signore Gesù Cristo,al quale va la lode e la gloria ora e per i secoli futuri. Prepariamo i nostri animi». Questo l’invito del parroco Don Espedito De Bonis che si legge sulla locandina ufficiale dei festeggiamenti religiosi in onore di San Giacomo nella popolosa contrada acrese.

Il programma tra le varie frazioni

La peregrinatio dell’effige del Santo anche quest’anno toccherà le tante frazioni della parrocchia e lembi del territorio ad iniziare da martedì 15 luglio allorquando, alle ore 14:30, la processione giungerà nelle località Colle D’Urso, Chimento e Farnarossa mentre la Santa Messa sarà celebrata, alle 18:30, nella scuola di Chimento. Mercoledì 16 luglio, alle 15, la statua del Santo arriverà a Belluccio, Santa Maria la Fiumara e Casalinella e la Celebrazione Eucaristica si terrà alle 18:30 all’incrocio Casalinella. Giovedì 17 luglio, alle 15, il corteo col simulacro toccherà Serralonga e Pertina e la S. Messa sarà proclamata nel nuovo Parco di Serralonga. Venerdì 18 luglio la processione approderà a Foresta superiore e da Fontana Becco a Carcare ci si sposterà a Manca di Galera, rione Moretta e Ternità mentre la Celebrazione è prevista, alle 18:30, al campo sportivo “F. Coschignano”. Sabato 19 luglio la processione giungerà a Monsignore, Pantalia e Foresta inferiore e alle 18:30 la S. Messa si terrà al polo ricreativo. Domenica 20 luglio, alle 8:30 S. Messa in parrocchia, alle 14:30 processione nelle frazioni Pietramorella, Cotura e Sorbo e alle 18:30 la liturgia Eucaristica si terrà al circolo “Il Sassolino”. Lunedì 21 luglio, ore 15, il corteo con l’effigie si dirigerà verso le contrade Aria delle Donne, Guglielmo, Serraudo e alle 17:30 la Celebrazione sarà al rist. Da Mirko. Alle 19 la processione riprenderà per Cozzo Fiamma e i rioni Izzo, Municipio, Palazzine e centro storico. Martedì 22 luglio inizierà il triduo di preparazione alla festa in parrocchia con la recita del Santo Rosario, alle 17:15, e la Celebrazione Eucaristica, alle 18, presieduta per l’occasione da Don Luca Perri. Mercoledì 23 luglio, alle 17:15, il S. Rosario e la Santa Messa, alle 18, officiata da Don Sergio Groccia. Giovedì 24 luglio, alle 17:15 sempre il S. Rosario e alle 18 la liturgia Eucaristica sarà declamata dal Vescovo di Eraclea Monsignor Enrico del Covolo. Giovedì 25 luglio, nella Solennità di San Giacomo Apostolo alle ore 8:30 la S. Messa sarà celebrata da Don Davide Iuele, alle 11 presiederà l’Eucaristia l’Arcivescovo Metropolita dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano Monsignor Giovanni Checchinato. Alle 17:30 S. Messa officiata da Don Giuseppe Trotta. A seguire prevista la processione per le vie principali del paese armonizzata dal parroco Don E. De Bonis e dai fedeli.  

San Giacomo detto il Maggiore, anche Giacomo di Zebedeo (nato Betsaida e morto a Gerusalemme il 44 dopo Cristo), fa parte dei dodici apostoli di Gesù, secondo quanto riportato dai Vangeli e dagli Atti degli Apostoli. È detto il “Maggiore” per distinguerlo dall’apostolo omonimo, Giacomo di Alfeo, detto il “Minore”. C’è anche un terzo Giacomo, detto “il fratello di Gesù” o “il fratello del Signore”, che qualcuno fa coincidere con Giacomo di Alfeo il Minore; S. Giacomo è figlio di Zebedeo e di Salome, ed era il fratello di S. Giovanni apostolo. Secondo i vangeli brevi Giacomo e Giovanni erano insieme al padre sulla riva del lago quando Gesù li chiamò per seguirlo. Stando al Vangelo secondo Marco, Giacomo e Giovanni furono soprannominati da Gesù “Boanerghes” ossia “figli del tuono”. Giacomo fu uno dei tre apostoli che assistettero alla trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor e secondo gli Atti degli Apostoli fu il primo apostolo martire e fu messo a morte dal re Erode Agrippa I. È venerato da tutte le Chiese cristiane che riconoscono il culto dei santi ed è famoso nel mondo sia per il cammino di Santiago o San Giacomo e sia per essere la parrocchia a Medjugorje, in Bosnia Herzegovina, luogo di apparizione della Madonna.

Crist. Fiorent.