Attualità

Cosenza, la street art veicolo di rigenerazione sociale del territorio

COSENZA – La street art come rigenerazione sociale del territorio: questo l’argomento della riunione di oggi tra gli artisti della “Street Art School” di Cosenza, attiva dal 2015 alla Città dei Ragazzi, dove tengono corsi di writing e graffiti molto seguiti dai ragazzi e spesso dagli adulti, e la Commissione Cultura del Comune di Cosenza. I due animatori dela progetto, Mario Verta e Amaele Serino, che per realizzare interventi artistici in altri quartieri della città molte volte si sono autofinanziati, già qualche tempo fa avevano accarezzato l’idea di presentare all’Amministrazione comunale un progetto  denominato M.A.U.C.S. (Museo di Arte Urbana Cosenza) con l’intento di fare dell’arte un vettore della rigenerazione urbana, attraverso la creazione di un percorso museale di arte urbana che prevede la realizzazione di opere d’arte su superfici murarie presenti in alcune aree della città. Nell’attesa dell’approvazione da parte del Comune, Verta e Serino hanno in qualche modo “adottato” il Parco Luigi De Matera, alle spalle del Tribunale, diventato teatro delle loro performances artistiche. Oggi, dopo tante iniziative, l’incontro in Comune con la Commissione culturale presieduta dalla consigliera Alessandra De Rosa, dinanzi alla quale hanno illustrato il loro progetto, auspicando che presto venga preso in esame dal Sindaco Mario Occhiuto. «Abbiamo voluto rimetterci in discussione – ha detto Verta – e riprendere in mano le esperienze passate di writer e storici graffitari. Vorremmo far conoscere meglio una delle discipline artistiche più antiche e che negli anni ha subito un percorso evolutivo che presenta molte sfaccettature. Siamo impegnati a riportare la street art ad una dignità meramente artistica, predicando il verbo dell’utilizzo consapevole della bomboletta spray con finalità artistiche e non in maniera vandalica. La street art non è solo arte di rottura o uso improprio delle tecniche artistiche, ma assume una valenza significativa». Per meglio dimostrare ciò, durante la riunione è stato proiettato un video con all’interno le opere della Street Art School di Cosenza e documentante  quanto avvenuto a Roma, in collaborazione con il Comune capitolino, prima con il recupero del Quartiere della Garbatella e poi con quello di Tor Marancia che da periferia estrema è diventato, grazie anche alla realizzazione di 10 graffiti di notevoli dimensioni, realizzati su altrettanti palazzi popolari, meta di turisti, molti provenienti dal Giappone. Inoltre, tali murales di Tor Marancia verranno esposti alla prossima Biennale Architettura di Venezia. Il consigliere Giovanni Cipparrone, presente all’incontro, riconosciuto la piena validità della proposta, sottolineando la necessità di un coinvolgimento diretto nel progetto del quartiere di via Popilia e delle scuole in esso presenti, suggerendo altresì l’eventualità di inserire il progetto di street art nell’ambito delle opere di riqualificazione avviate dal Comune su via Popilia. I responsabili della Street Art School, attraverso la Presidente della Commissione cultura Alessandra De Rosa, hanno quindi rivolto un invito al Sindaco Occhiuto a visitare le opere realizzate al Parco Luigi De Matera.

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