Attualità

Palazzo Gervasi, pronto il bando per il Centro Polifunzionale

COSENZA – Sito nel cuore del centro storico e restaurato dall’amministrazione di Palazzo dei Bruzi grazie ad un investimento di risorse comunitarie ammontanti a circa un milione di euro, Palazzo Gervasi, storica residenza del quindicesimo secolo, sarà destinato ad ospitare un Centro polifunzionale per l’integrazione e l’inclusione sociale degli immigrati extracomunitari regolari. La prima sfida il comune l’ha vinta riuscendo a rendicontare in tempo utile le somme impiegate, evitando così di perdere al fotofinish il finanziamento, così come sottolineato dal direttore dei lavori Michele Fernandez. Adesso sarà necessario individuare il soggetto gestore, attraverso un bando pubblico, rivolto alle associazioni di accoglienza, le cui linee guida sono state illustrate dalla dirigente del settore welfare Giuliana Misasi, nel corso di una conferenza stampa organizzata nella sala Quintieri del Teatro Rendano, cui è intervenuto anche il sindaco Occhiuto. Aperto ad organizzazioni di volontariato ed altri soggetti senza fini di lucro, il bando, di durata quinquennale, individua le aree di intervento per come già indicate dal PON. Il centro polifunzionale dovrà essere luogo di incontro tra culture, religioni, usi, tradizioni e soprattutto dovrà integrare gli immigrati regolari, quindi residenti in Calabria, con la popolazione del luogo. Nello specifico, Palazzo Gervasi sarà sede di laboratori di formazione linguistica e per la mediazione linguistico-culturale, di un Internet Social Point, di uno spazio di socializzazione e ristoro per le donne immigrate. Nel Centro Polifunzionale troveranno posto anche una sala multi-culto, un centro di accoglienza diurna per minori figli di immigrati e uno sportello di orientamento per l’inclusione degli immigrati extracomunitari regolari. La volontà dell’amministrazione è quella di fare rete, per questo saranno privilegiate le associazioni che proporanno progetti in partenariato.

Print Friendly, PDF & Email
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top