FROSINONE – Tanta cattiveria per il Cosenza che termina però la partita in 10: nel finale c’è spazio per un gol di Pecorino che esalta il Frosinone e gela i rossoblù.
La cronaca della gara
Nel corso dei primi 15 minuti di gioco il Cosenza prova a fare la gara al cospetto di un Frosinone che, invece, tenta le giocate in contropiede. Alla prima vera azione sono i Lupi a trovare il gol. Azione ben gestita dai ragazzi di Alvini, assist di Cimino al centro e Artistico che non sbaglia da pochi passi. La squadra gialloblù non demorde e tenta di pareggiare i conti, ma il Cosenza chiude ogni spazio ed evita guai all’estremo difensore Micai. Darboe riesce a pareggiare al termine di un’azione gestita in bello stile da Kvernadze: palla precisa e gol della formazione di casa. Le corsie esterne sono la spina nel fianco del club frusinate, Ghedjemis prima e poi Marchizza però non ne approfittano. Un’azione personale di Rizzo Pinna permette ai calabresi di passare di nuovo in vantaggio.
Nel corso della ripresa è sempre il Cosenza a spingere sull’acceleratore. Azione in bello stile di Florenzi e palla a giro fuori di pochissimo: calabresi vicini al tris. Miracolo di Micai al 16′ della ripresa che si oppone alla conclusione di Tsadjout. Occasione sprecata da Artistico, palla facile facile per l’attaccante che la manda fuori da pochi passi. L’attaccante silano non riesce a superare Cerofolini dopo aver costruito una bella giocata in ottica offensiva. Azione prolungata da parte del Frosinone con Tsadjout che al 30′ colpisce la parte esterna della rete. Gli animi si riscaldano dopo un colpo pericoloso di Kourfalidis: 30 secondi in campo e cartellino rosso per il centrocampista greco. Monterisi ha la possibilità di pareggiare i conti, ma il tiro è troppo forte e termina oltre la traversa. Soffrono i calabresi con Darboe che impensierisce Micai con un tiro in pieno recupero: palla al lato. La partita è quasi ai titoli di coda, la beffa arriva però con un gol di Pecorino.
Il tabellino di Frosinone-Cosenza
FROSINONE (4-3-3): Cerofolini; Oyono A. (12′ st Tsadjout), Monterisi, Bettella, Marchizza; Bohinen, Vural (1′ st Barcella), Darboe; Ghedjemis, Distefano (12′ st Oyono J.), Kvernadze (23′ st Ambrosino). In panchina: Sorrentino, Cittadini, Begic, Lucioni, Szyminski, Cicchella, Bracaglia, Pecorino. Allenatore: Bianco.
COSENZA (3-4-2-1): Micai; Hristov, Venturi, Dalle Mura; Cimino (24′ st Ricciardi), Gargiulo, Florenzi (36′ st Ciervo), Ricci; Rizzo Pinna (24′ st Charlys), Cruz (31′ st Kourfalidis); Artistico. In panchina: Baldi, Vettorel, Fumagalli, D’Orazio, Zilli, Kouan, Mazzocchi, Novello. Allenatore: Alvini.
ARBITRO: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria. Assistenti: Daniele Bindoni della sezione di Venezia e Marco Emmanuele della sezione di Pisa. Quarto uomo: Andrea Ancora della sezione di Roma 1. VAR: Francesco Fourneau di Roma 1. AVAR: Gianpiero Miele di Nola.
MARCATORI: 24′ pt Artistico (C), 38′ pt Darboe (F), 44′ pt Rizzo Pinna (C), 52′ st Pecorino (F).
NOTE: 11.709 spettatori, 541 ospiti. Espulso al 33′ st Kourfalidis per gioco pericoloso (C). Ammoniti: Monterisi, Bohinen, Lucioni dalla panchina (F), Florenzi, Ricci, Ricciardi (C). Angoli: 6-0. Recupero: 1′ pt, 6′ st.
