In attesa della DOC “Costa degli Dei”, il Vibonese si prepara al Vinitaly per raccontare la nuova identità del vino calabrese

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Il Gal Terre Vibonesi in sinergia con l’associazione dei viticoltori e il patrocinio della Regione Calabria sarà presente con i produttori sia nel Padiglione 12 che in un fuori salone nel cuore di Verona.

Il conto alla rovescia è iniziato: la nascita della DOC “Costa degli Dei” è sempre più vicina, e con essa cresce l’attesa per un riconoscimento che promette di valorizzare uno dei territori più suggestivi e autentici della Calabria.

In questo spirito, il Gal Terre Vibonesi, in stretta sinergia con l’Associazione dei Viticoltori e con il patrocinio della Regione Calabria, sarà protagonista al Vinitaly 2025, il più importante evento fieristico dedicato al vino in Italia.

I riflettori saranno puntati su una Calabria inedita, da scoprire attraverso i suoi vitigni autoctoni, le sue storie, i suoi paesaggi mozzafiato e la passione dei produttori che ogni giorno lavorano per dare voce a una terra ricca di biodiversità e tradizioni.

Il Vibonese si racconterà su due fronti: all’interno del Padiglione 12, nello spazio riservato alla collettiva calabrese, e con un evento fuori salone nel cuore di Verona, che darà risalto alla varietà enologica e gastronomica dell’area.

La vera protagonista sarà la nascente Denominazione di Origine Controllata “Costa degli Dei”, che abbraccia una vasta porzione del territorio vibonese, da Filadelfia a Limbadi, passando per Francavilla Angitola, Pizzo, Maierato, Briatico, Cessaniti, Zambrone, Parghelia, Tropea, Drapia, Ricadi, Spilinga, Joppolo fino a Nicotera.

È qui che affondano le radici i vigneti e le aziende che daranno vita a una nuova identità vitivinicola, capace di raccontare l’anima più autentica della Calabria.

«Siamo in un’area ricca di biodiversità, cultura, storia, enogastronomia che oggi si candida a diventare una grande destinazione enoturistica nel panorama calabrese. Non solo mare e coste ma anche e soprattutto valore umano e produttivo legato alle eccellenza vitivinicole che da sempre caratterizzano il nostro areale e che attendono la consacrazione dovuta, con la Doc che ci offrirà un contesto privilegiato di racconto della qualità che già è insita nelle produzioni dei nostri viticoltori. La massiccia presenza al Vinitaly delle cantine che afferiscono all’area vibonese conferma l’entusiasmo attorno a questa nascente denominazione ed al percorso di promozione che intendiamo fare – attraverso il vino e i prodotti dell’agroalimentare – del territorio». 

Durante la manifestazione, le cantine aderenti all’associazione dei viticoltori vibonesi saranno presenti nel Padiglione 12, nello spazio dedicato alla Calabria, dove si confronteranno con operatori, appassionati e professionisti del settore.

Ma il momento clou sarà rappresentato dall’evento fuori salone nel centro di Verona, una vera e propria vetrina per presentare l’intera offerta della nascente DOC: una sinfonia di vini e sapori, tra rossi corposi, bianchi aromatici e dolci raffinati, tutti accompagnati dalle eccellenze gastronomiche del territorio vibonese.

La Costa degli Dei non è solo una denominazione: è un’idea di futuro, un progetto di valorizzazione territoriale, un invito a scoprire una Calabria diversa, autentica, fatta di colline baciate dal sole, di brezze marine che accarezzano i filari, e di persone che con passione e dedizione custodiscono la memoria del passato per proiettarla nel domani.