In una giornata afosa il Cosenza perde l’imbattibilità casalinga – iniziata un girone e mezzo fa con il pareggio per 0 – 0 contro il Messina – per mano di un Benevento nettamente più forte, unica squadra – insieme alla Lupa Roma – capace di sconfiggere i rossoblu’ in entrambi gli scontri di campionato.
Roselli è costretto al turnover da squalifiche ed infortuni e rivoluziona ancora la difesa a quattro, con Corsi, Magli, Carrieri e Blondett che prendono posto da destra a sinistra; a centrocampo Fornito ed Arrigoni dettano i tempi, Criaco e Statella agiscono sulle fasce; davanti De Angelis e Cori sono le punte.
Al 7′ punizione di Arrigoni dal vertice sinistro dell’area di rigore bloccata da Piscitelli in tuffo, mentre al 19′ Fornito dai 20 metri manda alto; la prima azione degli ospiti arriva al 27′ con un’azione personale di Mazzeo che tira dal limite, attento Ravaglia che manda in angolo. Alla mezz’ora Benevento in vantaggio: cross di Mazzeo, Marotta non riesce a rovesciare, la sfera arriva ad Agyei che impatta al volo e manda il pallone sotto l’incrocio, dove Ravaglia non può arrivare. Immediata la reazione dei silani che sfiorano il pari due volte con Criaco che prima viene anticipato da Padella a tu per tu con Piscitelli, poi trova l’opposizione sulla linea dei centrali campani su un tiro da fuori a porta sguarnita.
La ripresa inizia con gli stessi effettivi in campo, ed al 4′ della ripresa grande azione del Benevento: dialogo tra Mazzeo e Celjak con cross basso in mezzo per Marotta il cui intervento in scivolata termina a lato; passano tre minuti
e Cori devia di testa una punizione di Arrigoni ma nessuno arriva all’appuntamento col pallone che si spegne sul fondo. L’occasione successiva arriva al minuto 22 con un tiro di Melara da dentro l’area che impegna Ravaglia, ma è clamoroso quello che sbaglia Cori al 40′ quando raccoglie una corta respinta di Piscitelli su bomba di Calderini da fuori: il numero nove spara clamorosamente sul pipelet giallorosso che respinge, divorandosi così il possibile pareggio, sfiorato al 44′ anche da Statella che taglia sul primo accogliendo di testa un traversone di Corsi ma mandando alto sulla traversa.
Si conclude così la stagione calcistica al San Vito, con un Cosenza che perde l’ultima gara casalinga e che andrà a giocarsi l’accesso in Tim Cup sul campo del Melfi – uscito sconfitto dalla trasferta di Matera – contro una squadra giovane, attrezzata e veloce che – ne siamo certi – darà vita ad una partita spettacolare.
Francesco La Luna
Ph: Ludovica Scalzo
MARCATORI: Adyei 30′ st (B)
COSENZA: Ravaglia; Corsi, Carrieri, Magli (10′ st Tedeschi), Blondett; Criaco, Arrigoni, Fornito (19′ st Cesca), Statella; De Angelis (12′ st Calderini), Cori. A disp: Saracco, Novello, Tortolano, Gaudio. All: Roselli.
BENEVENTO: Piscitelli; Padella, Lucioni, Pezzi; Celjak, Agyei, De Falco, Doninelli (20′ st Allegretti), Som (29′ st Campagnacci); Mazzeo (15′ st Melara), Marotta. A disp: Pane, Scognamiglio, D’Agostino, Eusepi. All: Cinelli.
AMMONITI: De Angelis (C) Padella, De Falco, Marotta (B)
CALCI D’ANGOLO: 3 – 1
RECUPERO: 2′ pt; 3′ pt

