POTENZA – Il Cosenza vince e convince a Potenza scavalcando la Salernitana (terza in classifica). Sono quattro le reti realizzate dai ragazzi allenati da Mister Buscè.
Tre gol in un tempo, Cosenza avanti con Emmausso e Florenzi
La sfida del “Marulla” si accende immediatamente, con un Cosenza che parte con il piede sull’acceleratore. Bastano infatti solo quattro minuti ai Lupi per sbloccare il match. Un recupero palla permette a Emmausso di involarsi verso la trequarti, l’attaccante arpiona la sfera e con una coordinazione magistrale scaglia un destro dai venti metri che fulmina Cucchietti nell’angolino.
Il Potenza però non resta a guardare e prova a scuotersi al minuto 11′ quando Selleri impegna Pompei con una botta dal limite che l’estremo difensore calabrese blocca con sicurezza. La partita vive di fiammate. Al minuto 17 è Florenzi ad avere sul sinistro la palla del raddoppio dopo un’ispirata apertura di Emmausso, ma la sua conclusione strozzata si perde sul fondo. Pochi istanti dopo, invece, è Adjapong a mancare il bersaglio sugli sviluppi di uno schema da corner ben orchestrato.
Al minuto 27, il Potenza trova il guizzo del pareggio: un pallone vagante nell’area cosentina diventa preda di Selleri: con un riflesso felino batte Pompei e gela i tifosi di casa. Il Cosenza ha però il merito di non disunirsi e così colpisce in contropiede al 39′. Langella dà il via all’azione, Palmieri rifinisce con precisione per l’inserimento di Florenzi: il centrocampista si ritrova a tu per tu con Cucchietti.
Ancora Emmausso… poi Emmausso chiude e i giochi
Nel corso della ripresa Florenzi viene atterrato da Adjapong: l’arbitro concede il rigore e poi cambia idea, optando per un calcio di rigore al limite dell’area del portiere avversario. Sull’azione successiva il Cosenza richiama l’attenzione dell’arbitro per un tocco di mano di Petrungaro: il direttore di gara riguarda l’azione e sceglie per la massima punizione. Dal dischetto si reca Emmausso che non sbaglia e realizza la seconda doppia consecutiva al minuto 8 della ripresa, nonché il terzo gol dei Lupi in quel di Potenza.
Al minuto 20 Adjapong ha l’occasione di accorciare le distanze, ma Pompei si fa trovare pronto e respinge un tiro ravvicinato. Subito dopo altro sussulto dei lucani con Murano che prova il tiro in diagonale: palla fuori di pochissimo e altro sussulto dei padroni di casa. Sull’azione successiva Caporale dalla distanza impegna il portiere avversario.
Ma c’è spazio anche per un poker firmato da Dametto dopo un calcio d’angolo. L’arbitro viene richiamato al 28′ per un possibile calcio di rigore, ma l’arbitro non assegna alcun calco di rigore. La gara scorre e alla fine il Cosenza porta a casa un risultato che permette al club calabrese di scavalcare la Salernitana in classifica.

