Cine8@30

Cinema Campus 100: gli appuntamenti della settimana

Martedi 18 dicembre

Ore 20,30 Omicron (1963) di Ugo Gregoretti, con Renato Salvatori, Rosemarie Dexter, Calisto Calisti, Ugo Gregoretti.

Un alieno, Omicron, spedito sulla terra per organizzare l’invasione, si incarna nel corpo dell’operaio Trabucco, creduto morto sulla riva del Po. Con la sua attitudine all’automazione si guadagna la stima dei padroni, ma comincia a umanizzarsi e muore incitando allo sciopero. L’invasione della terra e’ cosi incominciata.

 

Ore 22,15 Terrore nello spazio (1965) di Mario Bava con Barry Sullivan, Evi Marandi, Angel Aranda, Norma Bengell, Massimo Righi.

Dal racconto Una notte di 21 ore di Renato Pestriniero, sceneggiato, tra gli altri, da Alberto Bevilacqua e Callisto Cosulich. Disavventure di due astronavi in esplorazione di un misterioso pianeta i cui abitanti si reincarnano in corpi di esseri defunti. Fantascienza con tendenze horror basato su una storia che convince poco e che solo le belle scene e l’abilità di uno specialista come Bava riescono a rendere potabile.

 

Giovedi 20 dicembre

Ore 15,30 Premiazione concorso “Corti di memoria. Segni privati (ma non troppo)” presso la Sala Stampa dell’Aula Magna del Campus Unical di Arcavacata (CS) .

Ore 20,30 Senza pieta’ (1948) di Alberto Lattuada, con John Kitzmiller, Carla Del Poggio, Pierre Claudé, Giulietta Masina.

Angela, ragazza-madre, scappa da un istituto relogioso per andare a Livorno in cerca del fratello; qui diventa l’amante di Jerry, un ufficiale di colore USA. Dopo essere entrata nel giro della droga e della prostituzione, verra’ infine uccisa all’alba in uno scontro a fuoco, facendo scudo all’amato, che ne carica il cadavere su un camioncino nel suo ultimo viaggio.

 

Ore 22,15 Cielo sulla palude (1948) di Augusto Genina, con Rubi D’Alma, Ines Orsini, Mauro Matteucci, Michele Malaspina.

La poverissima famiglia Goretti – padre, madre, la primogenita Maria e gli altri cinque figli – trovano lavoro nella tenuta dei conti Teneroni, vicino alle paludi malariche pontine. Dopo la morte del padre, Maria comincia ad essere insidiata da Alessandro, il figlio del contadino Serenelli. Di fronte all’ennesimo rifiuto, lui l’accoltella, ma sul letto di morte (il 6 luglio 1902) la ragazza lo perdona e intercede per lui presso Dio.

 

Tutte i film verranno proiettati presso il cams (Centro Arti Musica e Spettacolo) dell’Università della Calabria.

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