Stabiliti i tre finalisti del “Premio letterario nazionale Città di Tropea”

Premio_2015Tropea(VV)Una splendida serata e un’incantevole e suggestiva location, il largo Antico Sedile, hanno contribuito a creare una magnifica atmosfera intorno all’incontro culturale svoltosi il 21 giugno 2015, organizzato dall’“Accademia degli Affaticati”, per la scelta dei tre finalisti del “Premio letterario nazionale Città di Tropea”Il premio è giunto alla sua IX edizione, e vede  al vertice il Presidente  Michele Accorinti, il quale ha sostituito Pasqualino Pandullo, giornalista delle sede Rai di Cosenza.Al tavolo di conduzione erano Michele Accorinti, attuale presidente dell’Accademia degli Affaticati, già assessore al Turismo del Comune di Tropea, Giuseppe Rodolico, sindaco di Tropea, Gilberto Floriani, fondatore e direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Francesco Monteleone, presidente di Tropeaeventi, e Alessandro Vicari, per Asmenet Calabria, consorzio partner del “Premio Tropea” fin dalla seconda edizione.Ad aprire la serata, è stato il presidente Michele Accorinti, il quale ha, ringraziato la cittadinanza per aver risposto all’invito con una presenza numerosa,si è, poi soffermato a parlare del Premio, sottolineando le differenze tra questa edizione e le precedenti.Ha ceduto, poi, la parola al sindaco Giuseppe Rodolico,  si è detto soddisfatto del coinvolgimento del Comune e ha ribadito l’importanza che il Premio si svolga nel centro storico di Tropea, sua sede storica.Il direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto Floriani, invitato a parlare dal Presidente, ha sottolineato l’importanza della cultura-innovazione per la crescita di un territorio e ha auspicato la nascita di nuove biblioteche.Alessandro Vicari, rappresentante di Asmenet Calabria, dopo aver porto a tutti i presenti il saluto del direttore, architetto Gennaro Tarallo, ha detto che l’azienda di cui fa parte, per il Premio lavorerà fornendo ai Comuni calabresi i tre libri finalisti in ebook e raccogliendo, poi, i voti della giuria popolare.Francesco Monteleone, presidente dell’associazione Tropea eventi, intervenuto a sua volta, si è detto contento che l’associazione, per la prima volta, sia partner del “Premio Tropea” e, su richiesta del presidente Michele Accorinti, ha elencato per sommi capi gli eventi culturali in programma per l’estate a Tropea, che vanno dalle manifestazioni sportive, alle performances teatrali e musicali, ai premi letterari.Su invito del Presidente, è intervenuta anche Maria Stella Vinci, assessore alla cultura del Comune di Tropea, che ha sottolineato come, nonostante il Comune non abbia molte risorse economiche, si sforzi di sostenere quanto più possibile tutti gli eventi legati alla cultura e quindi anche il “Premio Tropea”.Ella ha accennato anche alla candidatura di Tropea come capitale della cultura in Italia.Ha fatto seguito la presentazione da parte dei componenti del Comitato tecnico-scientifico dei libri dagli stessi selezionati, che da undici si sono, però, ridotti a sei, in quanto, sulla base del Regolamento, sono stati esclusi quelli i cui autori non hanno dato la disponibilità a partecipare alle serate finali.Dopo l’intervento del segretario, Giuseppe Meligrana, che ha illustrato il Regolamento, si è passati alla votazione palese da parte dei componenti del Comitato tecnico-scientifico, formato da Gilberto Floriani, Giuseppe Rodolico, Ugo Sammartino, Giuseppe Meligrana, Giuseppe Carone, Vittoria Saccà, Bice Lento, Maria Zuccalà, Pasquale De Luca, Pasquale D’Agostino, Lionella Morano, Mimmo Gangemi, e presieduto da Gian Arturo Ferrari, direttore generale della Divisione libri del Gruppo Mondadori, assente, comunque, durante la serata per impegni improrogabili.Dalla conta dei voti sono risultati libri finalisti: Se chiudo gli occhi di Simona Sparaco, Giunti editori, 2014; La ballata delle acciughe di Dario Vergassola, Mondadori, 2014; Il Gran Capitàn e il mistero della Madonna nera di Santo Gioffrè, Rubbettino, 2014.A conclusione della serata, che ha visto anche esibirsi in due intermezzi musicali la cantante Valentina Tavilla, accompagnata alla tastiera dal musicista Dario La Torre, il presidente Michele Accorinti ha ringraziato i presenti, a cui ha dato l’appuntamento per le prossime serate del 5 e 6 settembre, che vedranno la conclusione del “IX Premio Tropea”, con la premiazione del titolo vincitore, decretato dalla votazione della giuria popolare. Location per le serate finali sarà un altro incantevole angolo, nel cuore di “Tropea vecchia”, Largo Galluppi, a ribadire ancora una volta il legame tra il “Premio Tropea” e la città in cui è stato ideato da quell’associazione che, antichissima e scomparsa dopo secoli di storia, è oggi rinata a nuova vita.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *