Cultura&Spettacolo

Zonta Says No e l’Alta moda calabrese

COSENZA- In occasione del Natale, giovedì 12 dicembre alle 19, il Cinema Teatro Italia di Cosenza, apre le porte ad una serata di costume e beneficenza, organizzata dall’associazione Zonta International con la partecipazione straordinaria dell’Accademia della Moda filiale di Cosenza. L’evento dedicato all’alto artigianato e alla sartoria raffinata e di qualità offrirà al pubblico uno spettacolo creativo che esalterà le qualità nascoste della faccia attiva della Calabria.
In passerella 12 collezioni di 12 stilisti affermati (tra questi alcuni allievi dell’Accademia dei Sartori) e 11 creazioni realizzate dalle promettenti forbice d’oro della scuola di Tina Ginese e Valentina Versace. Giunto alla sua terza edizione, quest’anno l’evento culturale e sociale organizzato dal Club Zonta di Cosenza, coordinato dalla Presidente Valdivia Fusco, vuole lanciare un segnale forte contro il femminicidio sostenendo la storica associazione Roberta Lanzino, già insignita del premio Pancrazio durante il Congresso nazionale, tenutosi lo scorso maggio a Cosenza,  in occasione del decimo anniversario dell’associazione.
Zonta says No è  infatti il nome del progetto internazionale che per 16 giorni dal 25 novembre al 10 dicembre ha portato avanti in tutte le parti del mondo: dal Cile,  al Ghana,  dall’India allo Sri Lanka dal Bangladesh al Sud Africa dal Burkina Faso al Nepal fino alla nostra Italia, la campagna di sensibilizzazione sul rispetto della donna, diffondendo dati e statistiche allarmanti sui molti casi di sopruso fisico e psicologico che l’uomo ha messo in pratica contro il gentil sesso.
Uno degli impegni prioritari di Zonta, il cui termine, nel linguaggio Sioux,  vuol dire “onesto e degno di fiducia”, è quello di migliorare lo stato della donna politicamente, legalmente, professionalmente e in tutti gli altri aspetti della vita quotidiana. “Il gruppo umanitario nato nel 1919 a Buffalo, nello stato di New York (USA) ha avuto sempre come forza motivante e missione la promozione di azioni che forniscano supporto alle donne attraverso servizi in rappresentanza dei loro diritti.”, così ci racconta la professoressa Valdivia Fusco, presidente del club da quattro anni.
Insieme con il Fondo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo della Donna (UNIFEM), Zonta ha finanziato diversi programmi di aiuto e di addestramento destinati alle donne di 13 diversi paesi in via di sviluppo. Ciascun paese ha Club locali e ciascun Club ha un Consiglio nominato dai suoi membri. L’ammissione ad un Club avviene su presentazione, secondo una procedura fissata nello Statuto. Attualmente esistono 1215 Club Zonta in 67 paesi. I membri del Club si riuniscono almeno una volta al mese con lo scopo di discutere argomenti di interesse globale, di mantenere le interazioni con le altre sedi e di favorire rapporti di amicizia e di scambio di idee. Queste riunioni sono spesso arricchite da conferenze su invito, tenute da personalità della cultura e della scienza. I club Zonta estendono l’invito ad associarsi a persone che, a livello locale, si sono distinte nell’industria, nel terziario e nelle professioni. Sono Socie Onorarie di Zonta International: S.M. la Regina di Svezia, Rita Levi Montalcini, Margaret Thatcher e molte altre donne illustri.
L’unico club presente in Calabria, ci conferma, la presidente Fusco, si trova a Cosenza. Dell’associazione bruzia fanno parte donne emancipate, indipendenti, di un certo livello culturale. Ci sono professoresse di scuole superiori, docenti universitarie, medici. La donna Zonta è un insieme di cultura, sensibilità e generosità. “Per noi è importante la realtà della nostra Calabria e di promuovere le bellezze territoriali, ci preme infatti avere maggiore attenzione anche al settore agricolo. Questa regione non è solo ndrangheta, disoccupazione, malessere giovanile. Bisogna dare maggiore visibilità ai mondi talentuosi giovanili evitando di piangersi addosso. Per questo dopo la prima edizione della sfilata dedicata ai negozi di moda della città, la seconda ha coinvolto le sezioni di stilismo di Istituti superiori di Cosenza, Fuscaldo e Castrovillari, domani ci si augura di proporre una serata allegra affrontando temi seri”. Il costo del biglietto della sfilata di moda e riflessione è di soli 5 euro. L’incasso della serata sarà devoluto interamente alle attività dell’associazione Roberta Lanzino.

Rossana Muraca

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